Stoccolma ai tempi del Coronavirus

Corona virus covid-19: Stoccolma e la Svezia e la gestione della crisi
Informazioni aggiornate sulla situazione in Svezia e a Stoccolma durante l’emergenza sanitaria del coronavirus, covid-19: regole e consigli della nuova normalità. Foto da Flickr.

Il coronavirus Covid-19 ha cambiato la nostra vita e cambierà il modo in cui viaggeremo nel prossimo futuro. In questo articolo voglio tenervi aggiornati sulla situazione covid-19 a Stoccolma e in Svezia, in modo da permettervi di viaggiare informati e in sicurezza.

Il 2020 sarà segnato dall’ingresso di nuovi termini e vocaboli sconosciuti alla maggior parte di noi: “coronavirus”, “covid-19” e “distanziamento sociale”.

I mesi di marzo e aprile 2020, sono stati tra i più difficili mai visti tanto in Italia quanto in tutta Europa e nel mondo, a causa dell’emergenza sanitaria planetaria creata dal coronavirus. Da maggio 2020 e durante i mesi estivi, tutto ha fatto pensare che una nuova normalità stesse lentamente prendendo forma. Con l’arrivo dell’autunno e quindi della brutta stagione, il numero dei contagi è nuovamente aumentato in tutta Europa, perciò ogni Paese ha iniziato ad adottare delle misure per limitare la diffusione del coronavisurs.

Per me, e sono sicura anche per molti di voi, una delle mie più grandi passioni è viaggiare. Tornare a viaggiare significherà riappropriarsi della normalità perduta e ci permetterà di scoprire luoghi da una prospettiva del tutto diversa. Anche per me, dopo moltissimi anni di esperienza come guida, Stoccolma ai tempi del coronavirus è una città nuova e, appena sarà possibile, non vedo l’ora di portarvi alla scoperta di Stoccolma e della sua nuova normalità.

In questo blog post, voglio fornirvi le informazioni necessarie per organizzare il vostro viaggio in Svezia e a Stoccolma durante questo strano periodo. Ovviamente la situazione è in costante evoluzione, per cui questo articolo verrà aggiornato in modo continuo, appena ci saranno dei cambiamenti.


Informazioni per gli italiani che desiderano viaggiare in Svezia ai tempi del coronavirus

Lo scopo di questo articolo è di fornire informazioni aggiornate ed utili ai turisti italiani, che decideranno di trascorrere le proprie vacanze a Stoccolma o in Svezia. Questo blog-post vuole raccogliere le informazioni più importanti ma è essenziale che tutti si informino attraverso i canali ufficiali (e questo blog-post NON è un canale ufficiale).

Voglio dunque esortare tutti a leggere le informazioni riportate dai seguenti canali ufficiali:

In particolare, è opportuno essere informati delle decisioni e raccomandazioni dell’Agenzia della Sanità Pubblica Svedese (Folkhälsomyndigheten) che, assieme al governo svedese, gestisce l’emergenza sanitaria Covid-19 in Svezia.


Stoccolma e il Coronavirus – Covid-19

Le nuove restrizioni e l’approvazione della “Pandemilag” – aggiornato a gennaio 2021

L’8 gennaio 2021 è stata approvata da parte del parlamento svedese la “Pandemilag” o legge della pandemia. Questa nuova legge permette al governo di regolamentare molte attività, come negozi, palestre, centri commerciali ecc. Grazie a questa nuova legge, è stato possibile da parte del governo svedese imporre a partire dal 10 gennaio 2021:

  • nei negozi, centri commerciali, palestre, piscine ecc. l’accesso di una persona per ogni 10 metri quadrati.
  • le attività dovranno contare il numero di persone che possono entrare nei propri locali.
  • divieto di assembramento superiore alle 8 persone anche per eventi privati (non solo pubblici)

Le nuove raccomandazione e restrizioni in vista del periodo natalizio – aggiornato a dicembre 2020

Il 18 dicembre 2020 il primo ministro svedese insieme ai rappresentanti di Folkhälsomyndigheten hanno comunicato le nuove raccomandazioni e restrizioni durante una conferenza stampa. La maggior parte di esse hanno validità a partire dal 24 dicembre 2020 fino al 24 gennaio 2021. Le restrizioni sono:

  • massimo 4 persone possono sedersi ad uno stesso tavolo in un ristorante/bar (dal 24 dicembre 2020).
  • divieto di vendita degli alcolici dopo le ore 20 (dal 24 dicembre 2020).
  • il numero di persone che possono visitare negozi, centri commerciali, palestre ecc. è limitato e dipende dalla grandezza del locale.
  • viene raccomandato ai negozi di evitare campagne promozionali in vista degli sconti.
  • viene raccomandato l’uso della mascherina nei mezzi pubblici soprattutto negli orari di punta e/o dove non è possibile evitare assembramenti. Tale raccomandazione ha validità a partire dal 7 gennaio 2021.
  • tutti quelli che possono devono lavorare da casa, vale per aziende private e pubbliche fino al 24 gennaio 2021.
  • tutte le organizzazioni pubbliche che non sono necessarie (come piscine, musei, centri sportivi ecc.) dovrebbero chiudere fino al 24 gennaio 2021.
  • le scuole superiori devono continuare con la didattica a distanza fino al 24 gennaio 2021.

Le regole del distanziamento sociale in Svezia – aggiornato a ottobre 2020

Folkhälsomyndigheten, l’agenzia della Sanità Pubblica svedese, a partire dal 29 ottobre 2020, ha deciso di emanare delle raccomandazioni ulteriori più rigide per limitare la diffusione del coronavirus.

Le regole principali da seguire a Stoccolma, raccomandate da Folkhälsomyndigheten (l’Agenzia della Sanità Pubblica Svedese) sono:

  • Evita di rimanere in ambienti interni come negozi, centri commerciali, musei, biblioteche, stabilimenti balneari e palestre. Si può andare a fare acquisti di prima necessità nei supermercati e/o negozi di alimentari e farmacie.
  • Evita di partecipare a riunioni, concerti, spettacoli, allenamenti sportivi, partite e competizioni. Tuttavia, questo non si applica all’allenamento sportivo per bambini e giovani nati dal 2005 in poi.
  • Se possibile, evita di avere contatti fisici con persone diverse da quelle con cui vivi. Ciò significa di evitare di  organizzare o partecipare a feste o ad eventi sociali.
  • È possibile incontrare altre persone oltre a quelle con cui vivi per visite mediche, sebbene è importante ricordarsi di stare a casa se si hanno dei sintomi riconducibili al Covid-19.
  • Tutte le attività devono impegnarsi a seguire tali raccomandazioni, riducendo ad esempio il numero di persone presenti in una stessa area contemporaneamente. Inoltre i datori di lavoro devono incoraggiare il lavoro da casa, evitando riunioni e conferenze che prevedono degli incontri fisici.

Sono state inoltre introdotte nuove raccomandazioni a partire dal 14 dicembre 2020, che invitano la popolazione a limitare ulteriormente i propri contatti sociali, ad evitare luoghi affollati ed ad evitare i mezzi di trasporto pubblico dove possibile. Per maggiori informazioni potete consultare il sito della Krisinformation.

Le raccomandazioni generali introdotte a marzo 2020

Inoltre restano sempre valide le raccomandazioni generali già introdotte a marzo 2020:

Corona virus a Stoccolma: il distanziamento sociale
I cartelli come questo, tradotti in molte lingue, ricordano a tutti di mantenere la distanza di sicurezza. Foto da vardgivarguiden.se.
  • Stai a casa e isolati al minimo sintomo.
  • Lavati le mani spesso, con il sapone ed acqua calda per almeno 20 secondi .
  • Mantieni la distanza (consigliata 2 metri) dagli altri, sia in spazi chiusi che in spazi aperti.
  • Evita eventi sociali con molte persone, come feste, matrimoni e compleanni.
  • Non prendere i mezzi pubblici nelle ore di punta. A Stoccolma si raccomanda solo alle persone che svolgono una funzione sociale importante di usare i mezzi pubblici in questi orari.
  • Usa mezzi di trasporto come la bicicletta oppure raggiungi il tuo luogo di destinazione a piedi. Ad ogni modo cerca di evitare modalità di spostamento che prevedono assembramenti.
  • Divieto di assembramenti (eventi pubblici) superiori alle 8 persone a partire dal 24 novembre 2020 e per le 4 settimane successive.

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Considerazioni generali sull’uso della mascherina in Svezia

Per gli italiani che arriveranno a Stoccolma, queste raccomandazioni non dovrebbero essere nulla di strano. La differenza principale, rispetto all’Italia, è che in Svezia e a Stoccolma non era necessario indossare nessun tipo di mascherina. Dopo l’aumento dei casi di persone infette da Coronavirus, durante la conferenza stampa del 18 dicembre 2020 Folkhälsomyndigheten ha raccomandato l’uso della mascherina nei mezzi pubblici negli orari di punta e/o in caso di assembramento. Tale raccomandazione è da considerarsi valida nei mezzi pubblici, a partire dal 7 gennaio 2021 dalle 7.00 alle 9.00 e dalle 16.00 alle 18.00 per tutti gli adulti e ragazzi nati fino al 2004.

Questo è sicuramente una novità per la Svezia, visto che fino ad ora non era mai stato raccomandato l’uso della mascherina.

Cosa fare a Stoccolma ai tempi del coronavirus: musei, bar e ristoranti

In seguito alle raccomandazioni di Folkhälsomyndigheten (il corrispondete svedese dell‘Istituto Superiore di Sanità), molte attività (hotel, ristoranti, musei) hanno subito un repentino calo e si sono dovute adattare alla nuove regole. Bar e ristoranti hanno dovuto re-inventarsi, in modo da permettere un maggiore distanziamento sociale. Gli hotel sono stati costretti a ridurre il numero di dipendenti in modo drammatico. Molte attrazioni turistiche hanno dovuto chiudere.

I musei a Stoccolma ai tempi del coronavirus

Covid-19 musei chiusi a Stoccolma
Tutte le info sulle aperture dei musei durante la diffusione del Covid-19. Foto da Bortu.

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A causa della repentina mancanza di turisti e alla difficoltà nell’evitare assembramenti, i maggiori musei ed attrazioni a Stoccolma sono stati costretti a chiudere temporaneamente verso metà marzo. A partire dalla fine di maggio, la maggior parte dei musei ha riaperto e ciò ha significato l’inizio di un graduale ritorno alla normalità.

Dal 30 ottobre 2020, dopo che Folkhälsomyndigheten ha deciso di emanare delle raccomandazioni ulteriori più rigide per limitare la diffusione del coronavirus, molti musei hanno chiuso per seguire tali raccomandazioni.

Di seguito trovate un elenco delle maggiori attrazioni di Stoccolma, che di solito i visitatori della capitale svedese sono interessati. In questo breve e non esaustivo elenco, troverete informazioni legate al loro stato di apertura. Ovviamente il mio consiglio è di consultare sempre la pagina ufficiale della singola attrazione o museo, per verificare se e quando è prevista la riapertura. Per ognuna di esse vi lascio il link del sito web, per trovare le informazioni aggiornate sulle aperture.

I musei a Stoccolma, info utili
  • Museo Vasa: dal 30 ottobre 2020 il Museo Vasa rimarrà chiuso ai visitatori fino a data da destinarsi. Il Museo Vasa è senza dubbio l’attrazione più importante di Stoccolma.
  • Skansen: il parco tematico all’aria aperta e zoo di Stoccolma chiude a partire dal 27 novembre 2020 e riaprirà in primavera 2021. Skansen ha annullato per il 2020 tutti i grandi eventi che hanno luogo nel parco (come ad esempio Pasqua, Valborg, Nationaldag, Midsommar, Santa Lucia, mercatini di Natale, Capodanno).
  • Municipio di Stoccolma: dal 30 ottobre 2020 il Municipio di Stoccolma rimarrà chiuso ai visitatori fino a data da destinarsi. 
  • Palazzo Reale: dal 30 ottobre 2020 il Palazzo Reale di Stoccolma rimarrà chiuso ai visitatori fino a data da destinarsi. 
  • Drottningholm: dal 30 ottobre 2020 il Palazzo di Drottingholm riamarrà chiuso ai visitatori fino a data da destinarsi. 
  • Moderna Museet: il museo d’arte moderna di Stoccolma, dal 30 ottobre 2020 rimarrà chiuso ai visitatori fino a data da destinarsi. 
  • Nordiska Museet: il museo nordico di Stoccolma, dal 30 ottobre 2020 rimarrà chiuso ai visitatori fino a data da destinarsi. 
  • Nationalmuseet – il museo nazionale – dal 31 ottobre 2020 rimarrà chiuso ai visitatori fino a data da destinarsi. 
  • Fotografiska – il museo della fotografia dal 23 novembre 2020 rimarrà chiuso ai visitatori fino al 25 dicembre 2020.

Se desiderate avere maggiori informazioni in merito all’apertura delle attrazioni, potete contattarmi, cercherò di aiutarvi il più possibile.

Stoccolma all’aperto

In questo momento le raccomandazioni dell’Agenzia della Sanità Pubblica Svedese sono di evitare il più possibile luoghi al chiuso e di evitare di incontrare persone diverse oltre a quelle con cui si vive.

Stoccolma infatti non è solo musei, è anche natura e paesaggi mozzafiato. Nella capitale svedese avrete la possibilità di fare un grande numero di attività all’aria aperta, approfittando degli innumerevoli parchi e aree verdi. Prendete spunto dalla mia guida pratica e dai numerosi blog post di questa pagina. Potete ad esempio pianificare una gita fuori porta nell’arcipelago di Stoccolma (a Vaxholm, a Grinda, a Utö e Ålö, a Svartsö), oppure cercare gli angoli nascosti del centro storico di Stoccolma – Gamla Stan che presento anche nel mio canale YouTube, oppure regalatevi un giro in bicicletta a Djurgården. Stoccolma è una capitale che permette di organizzare molte attività diverse, non solo la visita a musei o di luoghi al chiuso.

Bar e ristoranti a Stoccolma – aggiornato a dicembre 2020

I bar e i ristoranti di Stoccolma non hanno mai chiuso, ma come in Italia, devono seguire le raccomandazioni relative al distanziamento sociale. I posti sono per cui limitati (perciò il mio consiglio è di prenotare) e di solito i tavoli sono allestiti all’aperto oppure distanziati all’interno. A causa della netta diminuzione di turisti a Stoccolma, alcuni ristoranti aprono solo nei fine settimana oppure hanno un orario ridotto. Il mio consiglio è di contattarli per verificare i loro orari di apertura. Per farvi una idea di dove e cosa mangiare nella capitale svedese, potete leggere il mio blog post sui ristoranti di Stoccolma.

Già prima del coronavirus, a Stoccolma i servizi d’asporto a domicilio con le varie app (UberEats, Foodora, ecc.) erano molto popolari. Ora lo sono diventati ancora di più. Anche voi potete sicuramente usarli se siete in albergo o in un AirBnB. Quasi tutti i ristoranti offrono il loro menù da asporto, che spesso ha porzioni abbondanti.

In seguito all’aumento dei casi di coronavirus in Svezia, il governo svedese ha dovuto introdurre delle restrizioni per bar e ristoranti. In un primo momento hanno vietato la vendita di alcolici in bar e ristoranti dalle ore 22 dal 20 novembre 2020 fino a fine febbraio 2021. Questo divieto è stato modificato il 18 dicembre 2020 diminuendo a 4 persone massime al tavolo nei bar ristoranti e anticipando il divieto di vendita di alcolici alle 20.00.

Alberghi a Stoccolma e le misure adottate

Come in Italia, anche in Svezia il reparto alberghiero è stato duramente colpito dalla crisi sanitaria mondiale provocata dal covid-19. La maggior parte delle catene alberghiere sono state costrette a ridurre il personale, a tagliare i costi e alcuni hotel hanno purtroppo chiuso. Perciò verificate se l’hotel che volete prenotare sia ancora aperto prima di prenotarlo.

Gli alberghi di Stoccolma si sono velocemente attrezzati per offrire ai propri ospiti un ambiente il più sicuro possibile. Dispensatori di alcool-gel, banconi della reception separati da pannelli in plexiglas, sono solo alcune delle comuni novità che ora si trovano negli hotel di Stoccolma. Di solito i ricchi buffet delle colazioni continentali sono chiusi o limitati, e agli ospiti viene data una colazione “take away” da consumare in camera o, se la temperatura lo permette, all’aperto.

Quasi tutti gli alberghi offrono la cancellazione gratuita della propria prenotazione. Informatevi e leggete attentamente le condizioni al momento della prenotazione. Dato il periodo è meglio optare per una soluzione quanto più flessibile possibile.

L’“esperimento svedese”: la gestione del coronavirus in Svezia e a Stoccolma

Anders Tegnell, l'epidemiologo di Stato Svedese
Anders Tegnell (nella foto da SVD) è diventato in poco tempo, il volto più popolare della gestione dell’emergenza sanitaria del coronavirus in Svezia.

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L’emergenza sanitaria scatenata dal coronavirus covid-19, ha colpito l’Italia e molti altri paesi europei dalla fine di febbraio in poi. Non è stata una sorpresa, che a distanza di qualche settimana (a metà marzo), si siano iniziati a contare sempre più casi di Covid-19 in Svezia. Fin dall’inizio Stoccolma, la più grande città svedese, è stato il focolaio principale in Svezia.

Mentre tutti i paesi Europei e non, procedevano a chiudere tutte le attività non essenziali e a lockdown più o meno restrittivi, la Svezia si è distinta per un approccio molto più rilassato. Nei media italiani e internazionali si è parlato di “esperimento svedese” e le immagini di bar affollati a Stoccolma e di bambini che correvano nei cortili delle scuole, hanno fatto il giro del mondo.

Lo scopo di questo articolo non è assolutamente di appoggiare o criticare la strategia svedese, sono una guida turistica e non ho né la competenza né la conoscenza per giudicare. Tuttavia, mi sento in dovere di smentire chi dice che in Svezia la vita proceda come sempre. In realtà la quotidianità si è adattata alla necessità del distanziamento sociale, portando anche qua delle conseguenze.

Il principio cardine di Stoccolma con Mary è di mostrare le bellezze e la realtà di Stoccolma in modo schietto e sincero. Voglio quindi raccontarvi in questo modo gli ultimi mesi in Svezia, da chi come me ci vive, senza polemiche e senza la presunzione di sapere cosa sia giusto o sbagliato.

La gestione covid-19 a Stoccolma

Non appena Folkhlsmyndigheten (l’istituto superiore di sanita svedese) ha dato le sue raccomandazioni, gli svedesi hanno iniziato a seguirle. Certamente, vi sono state lentezze e incomprensioni e durante i primi giorni: ad esempio i mezzi pubblici stracolmi, hanno fatto arrabbiare molto Anders Tegnell, l’epidemiologo di Stato Svedese.

Il primo ministro Stefan Löfven si è presentato più volte in televisione, per chiedere agli svedesi senso di responsabilità e di seguire le indicazioni delle autorità sanitarie svedesi. Lo stesso è stato fatto dal re, Carlo XVI Gustavo. Gli appelli al rispetto delle raccomandazioni sono stati accompagnati da norme e leggi finanziarie, volte a salvaguardare l’economia svedese.

La strategia svedese delle raccomandazioni

Lo stato svedese, fino a questo momento, ha emanato pochissime leggi per la riduzione degli spostamenti dei propri cittadini ma si è affidato a delle raccomandazioni. Questo può sembrare strano, ma per gli svedesi non lo è. Nel giro di poco tempo nei mezzi pubblici le persone sono diminuite, nei locali si sono ridotti i clienti, e chiunque può lavora da casa.

Ovviamente non è tutto oro quel che luccica. Sono stati effettuati dei controlli nei locali notturni e ristoranti a Stoccolma e alcuni di essi sono stati trovati in violazione delle norme anti-covid-19. Alcuni bar sono stati chiusi a causa di ripetute violazioni. Tuttavia, con il tempo, le norme sono diventate più chiare e la popolazione si sta abituando alla nuova normalità.

Sin dall’inizio si è raccomandato alle scuole superiori e alle università di attivare le lezioni a distanza, compito abbastanza facile in uno dei paesi più connessi e digitali d’Europa. Si è deciso inoltre di tenere aperti gli asili e le scuole per i bambini più piccoli.

Le nuove raccomandazioni da ottobre 2020

Ora che ad ottobre 2020 i casi sono di nuovo aumentati anche in Svezia, questo sistema di raccomandazioni emanate dall’Agenzia della Sanità Pubblica Svedese è ritornato ad essere applicato. A differenza di questa primavera, ora le raccomandazioni sono più specifiche e stringenti, concentrandosi in determinate aree della Svezia e cercando di adattare il comportamento delle persone per diminuire la diffusione del Covid-19.

Una cosa importante da sottolineare è come gli svedesi hanno mantenuto un’elevata fiducia nei confronti delle decisioni fatte sia dal governo che dalla Folkhälsomyndigheten. Sicuramente le autorità svedesi hanno eccelso a non infondere panico e paura tra la popolazione. Gli svedesi sono consapevoli della necessità di abituarsi ad una nuova normalità, e che il modo migliore per sconfiggere questo virus è cambiare la propria quotidianità, dimostrando rispetto e maturità.

L’impennata di contagi e il cambio di strategia

Tra la fine di novembre e per tutto il mese di dicembre il numero di persone affette da coronavirus è aumentato anche in Svezia. L’aumento dei casi ha interessato tutto il territorio nazionale, mettendo sotto stress il sistema sanitario svedese. Perfino il re svedese Carlo XVI Gustavo ha dichiarata che “la Svezia ha fallito nel proteggere la popolazione dal virus“. Da non sottovalutare come una commisione di esperti abbia sottolineato come il governo svedese abbia fallito nel proteggere le persone anziane.

Di conseguenza il 18 dicembre 2020 il primo ministro svedese insieme a Folkhälsomyndigheten hanno introdotto ulteriori restrizioni in vista del periodo natalizio. Oltre a diminuire il numero di persone a 4 nei tavoli dei ristoranti e a vietare la vendita degli alcolici dalle ore 20 (che di fatto significa la chiusura dei locali entro le ore 20.30); hanno introdotto l’uso della mascherina nei mezzi pubblici nelle ore di punta. Questa è sicuramente una novità per la Svezia, visto che prima d’ora non era mai stata raccomandata.

La “Pandemilag” la legge della pandemia

Dopo il lungo e accesso dibattito di questi mesi, il 10 gennaio 2021, il parlamento svedese ha approvato la cosiddetta “Pandemilag” o legge della pandemia. Il parlamento ha accolto la proposta di legge del governo svedese, che gli permetterà di regolamentare molte attività, come ad esempio palestre, centri commerciali, biblioteche, musei ecc. Infatti il governo, se lo terrà opportuno, potrà con questa legge chiudere attività, cambiare gli orari di apertura e numero di persone che possono entrare in un locale come negozi, parrucchieri, mezzi pubblici ecc. Se il governo deciderà di chiudere un’attività, il parlamento svedese dovrà entro una settimana approvare la decisione.

Grazie quindi a questa nuova “legge della pandemia“, il governo ha potuto imporre il numero massimo di persone in un locale, cioè una persona per ogni 10 metri quadrati. Inoltre impone l’obbligo ai negozi, palestre, piscine ecc. di contare il numero di persone all’interno del proprio locale in base a questa nuova restrizione. In più il numero massimo di persone che si possono assembrare è di 8 e vale anche per eventi privati (non solo pubblici).

Vi aspetto a Stoccolma appena possibile, per scoprire la nuova normalità, in tranquillità e sicurezza. Se volete scoprire la Venezia del Nord con un tour guidato di Stoccolma in italiano, non esitate a contattarmi e a visitare la mia pagina dei tour. Vi invito anche a leggere le misure da me adottate per organizzare le mie visite guidate a Stoccolma ai tempi del coronavirus.

About Author

Mi chiamo Mary Lazzara e sono guida autorizzata di Stoccolma in italiano e spagnolo. Offro visite guidate e tour a Stoccolma e dintorni per privati, gruppi e crocieristi, collaborando anche con agenzie viaggio e tour operator. Il mio blog nasce dal desiderio di aiutare chi sta programmando il proprio viaggio a Stoccolma o per chi vuole saperne di più sulla Svezia, gli svedesi e le loro tradizioni.

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