La Sindrome di Stoccolma, storia e curisità

la sindrome di Stoccolma e la Casa di Carta - Stoccolma con Mary - visite guidate
Sulla sinistra la piazza di Norrmalmstorg oggi. Sulla destra un immagine presa dalla “Casa di Carta” dove la Sindrome di Stoccolma gioca un ruolo importante.

La Sindrome di Stoccolma, la sua storia e l’origine. Scopri in questo articolo i film e le serie TV che trattano questa famosa sindrome.

Sicuramente avrete sentito parlare della sindrome di Stoccolma almeno una volta nella vita e la domanda sorge spontanea: di che cosa si tratta? Se siete appassionati della serie tv spagnola La casa di carta (in spagnolo La casa de papel), uno dei personaggi ha come nome in codice Stoccolma. Infatti questo personaggio è chiamato così in quanto soffre di questa famosa condizione.

Questa particolare e nota sindrome prende il suo nome a seguito di una rapina a Stoccolma. Quindi scopriamo insieme in questo articolo la sua storia e l’origine e qualche curiosità cinematografica. Buona lettura!

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La storia e l’origine della Sindrome di Stoccolma

Il 23 agosto 1973 un uomo evaso dal carcere, Jan-Erik Olsson, entra armato di mitra nella Sveriges KreditBanken di Stoccolma. All’epoca la banca si trovava nella piazza di Norrmalmstorg, nel quartiere di Östermalm. Il criminale prende in ostaggio alcune persone e chiede la liberazione di Clark Olofsson, un altro detenuto suo amico, un’automobile e di poter fuggire insieme agli ostaggi.

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Un momento di tensione durante la rapina a Stoccolma del 1973 (foto da informa-giovani).

Questa rapina a Stoccolma del 1973 durò sei giorni e fu il primo evento criminale seguito in diretta dalla televisione svedese. Durante la prigionia ci fu una convivenza pacifica, al punto che i sequestrati svilupparono una sorta di empatia con il loro carceriere. Infatti i prigionieri iniziarono a temere di più la polizia rispetto che al loro aguzzino. La polizia accolse quasi tutte le richieste di Olsson, persino la liberazione del suo amico che lo raggiunse nella banca. L’insolita rapina si concluse con l’uso dei gas lacrimogeni da parte della polizia, che costrinse i rapitori alla resa, senza alcuna conseguenza per i rapiti.

Durante le interviste e le sedute psicologiche a cui furono sottoposti gli ostaggi dopo la rapina a Stoccolma, molti di loro manifestarono un evidente attaccamento emotivo nei confronti del loro rapitore. Cosa molto singolare, è che alcuni dei sequestrati andarono perfino a trovare il loro sequestratore in carcere.

Sin dall’inizio alcuni psichiatri studiarono con attenzione questo strano fenomeno e nominarono questa reazione emotiva come Sindrome di Stoccolma. Lo psicologo Nils Bejerot in particolare, affermo che questo fenomeno si verifica quando una persona in seguito ad un sequestro, si adatta alla nuova condizione e crea un legame di affetto e di empatia con il proprio sequestratore.

La Sindrome di Stoccolma sul grande schermo

La Sindrome di Stoccolma è diventata protagonista di una famosa serie Tv, La casa de papel. Ma c’è di più: nel 2018 è stato realizzato un film che si ispira a ciò che è accaduto nel 1973: Rapina a Stoccolma. Il film è carino e ha delle bellissime immagini di Stoccolma, ideale per saperne di più su questa sindrome. Vi lascio qui il trailer, Buona visione 🙂

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