Cosa vedere nel Peloponneso: Nafplio e dintorni

cosa vedere a Nafplio nel Peloponneso, la vista dalla rocca Palamidi
Cosa vedere nel Peloponneso: la vista della città di Nafplio dalla Rocca Palamidi

Cosa vedere nel Peloponneso in una settimana: ecco un itinerario di viaggio nei dintorni di Nafplio, per non perdervi nessuna delle principali attrazioni e concedervi anche dei momenti di relax al mare.

Il Peloponneso è stato uno dei miei “viaggio nel cassetto” per moltissimo tempo, ma per un motivo o per l’altro non sono mai riuscita ad organizzarlo. Visitare il Peloponneso richiede diversi giorni, ed è generalmente un viaggio itinerante alla scoperta delle città, siti archeologici e località di questa fantastica regione della Grecia. Considerando però il tempo a disposizione (poco) e un bambino di 10 mesi al seguito, abbiamo deciso di fare un viaggio un po’ più rilassato. Quindi ad ottobre 2024 abbiamo deciso di dedicare una settimana alla scoperta di Nafplio e dei suoi dintorni, visitando il meglio di questa zona. Tanto alla fine la Grecia è uno dei miei posti del cuore e sicuramente il resto del Peloponneso lo visiteremo presto!

Continua quindi questa nuova sezione del mio sito: viaggiando con Mary. In questi articoli vi racconterò i miei viaggi, come li organizzo e cosa mi piace vedere e fare nella località visitata. Ovviamente il tutto si basa sui miei gusti e quelli dei miei compagni di viaggio (mio marito e mio figlio Vittorio), perciò potrebbe essere che non tutto quello che vi suggerisco in questi articoli possa andarvi bene. Inoltre – dove sarà possibile – vi farò conoscere una guida italiana che fa il mio stesso lavoro nel luogo visitato, perciò può essere una buona occasione per voi per contattarla.

Io sono prima di tutto una guida turistica di Stoccolma, con una grande passione per i viaggi. Perciò se volete scoprire la capitale svedese con un tour guidato di Stoccolma in italiano, non esitate a contattarmi e a visitare la mia pagina dei tour.

Quando e perché andare a nel Peloponneso

La porta dei Leoni dell'acropoli dell'antica Micene
La Porta dei Leoni dell’acropoli dell’antica Micene.

Il Peloponneso è una penisola della Grecia Continentale che ha veramente un sacco da offrire, ma che non viene spesso presa in considerazione. Se ci pensate, quasi tutto quello che riguarda l’antica Grecia (esclusa la capitale Atene), proviene da questa regione. Quindi se siete degli amanti della Grecia come me e state cercando quel qualcosa in più da questo Paese, iniziate a programmare il vostro viaggio nel Peloponneso. Oltre a siti archeologici importanti (come Micene ad esempio o Corinto), troverete città meravigliose dove la vita scorre sui moli e tra i mercati, ma anche piccoli villaggi di pescatori dove poter mangiare dell’ottimo pesce con i piedi nella sabbia. Senza contare il mare cristallino e le magnifiche spiagge (su questo la Grecia non delude mai).

In questa area della Grecia potete andarci quando volete, anche se secondo me andarci in autunno o in primavera è ideale. Noi ci siamo andati ad ottobre e abbiamo trovato delle ottime temperature (sui 25 gradi circa), che ci hanno permesso di esplorare i vari siti archeologici anche con nostro figlio senza soffrire il caldo.

Prima di partire: come arrivare, dove dormire e come muoversi nel Peloponneso

Come arrivare

Noi siamo atterrati all’aeroporto di Atene con un volo diretto da Stoccolma, e poi da lì abbiamo noleggiato un’auto e abbiamo raggiunto Nafplio in macchina. L’aeroporto di Atene è ben connesso con molti aeroporti anche italiani (con compagnie come AEGEAN o Easyjet ad esempio), perciò la capitale greca è facile da raggiungere. Considerate che raggiungere Nafplio da Atene è molto facile: l’autostrada che collega le due località è scorrevole e calcolate circa due orette scarse di viaggio (dipende dal traffico, soprattutto nei dintorni di Atene). Quindi arrivare in quest’area della Grecia non l’ho trovato particolarmente difficile, anzi molto più semplice che raggiungere alcune isole greche.

Dove dormire

Considerando che viaggiavamo con un bambino di 10 mesi, eravamo alla ricerca di un alloggio che ci permettesse di cucinare. Inizialmente avevamo pensato ad un appartamento, poi abbiamo optato per un hotel che avesse anche un angolo cottura. Così abbiamo alloggiato presso il Anemos Rooms & Apartments e ci siamo trovati benissimo. L’hotel dispone anche di alcuni appartamenti, quindi avevamo il servizio tipico di un hotel (colazione inclusa, pulizie ecc) e avevamo la libertà di gestire i pasti grazie alla cucina presente nel nostro appartamento. La zona era ottima in quanto era facile trovare parcheggio e si poteva raggiungere il centro di Nafplio in meno di 15 minuti a piedi. Inoltre sono stati super carini con Vittorio e ci hanno fornito tutto ciò che ci serviva (seggiolone in camera, lettino ecc.) Una soluzione perfetta per le nostre esigenze.

Come muoversi

Sicuramente il modo migliore per scoprire le bellezze di Nafplio e dintorni è spostarsi in auto. Quindi vi consiglio di noleggiare una macchina per raggiungere tutti i siti di interesse che di seguito in questo articolo vi elencherò. Considerate che la maggior parte delle cose da vedere a Nafplio e dintorni si raggiungono tranquillamente in meno di un’ora di viaggio in auto e che le strade sono tenute abbastanza bene. Perciò potete pianificare con molta libertà i vostri spostamenti per visitare quest’area del Peloponneso.

Cosa vedere a Nafplio e dintorni: le attrazioni, le spiagge e le località da noi visitate

Nafplio

Il centro storico di Nafplio nel Pelopponeso
Uno scorcio del centro storico di Nafplio.

Nauplia o Nafplio è una città che mi è piaciuta molto e che ha molto da raccontare. Oltre a conservare i resti del suo passato (come tutte le località greche ovviamente), è stata per un periodo anche la capitale della Grecia. Quindi dedicate almeno due giorni per scoprire questa città meravigliosa, prendendo spunto da ciò che abbiamo visto.

  • Il centro storico di Nafplio è veramente molto carino e suggestivo, con tanti negozi, taverne e scorci bellissimi. Noi abbiamo spesso passeggiato per le sue vie che portano tutte alla piazza principale, Syntagma Square. L’impronta della dominazione veneziana è ciò che caratterizza la città vecchia di Nafplio, che la rende affascianate sia di giorno che di sera.
  • Il Porto di Nafplio e la passeggiata lungo il Sentiero Arvanitia: il vivace porto di Nafplio è pieno di locali dove poter fermarsi per un caffé o un drink serale. Da non perdere è la passeggiata lungomare che vi porta alla spiaggia Paralia Arvanitias. Il sentiero è lastricato e panoramico ed è anche accessibile in passeggino. Calcolate circa una ventina di minuti a piedi.
  • La fortezza di Akronauplía a Nafplio, offre una bella vista panoramica della città, che se avete tempo, potete pensare di andarci. Potete arrivare in cima sia a piedi che in auto, ma non aspettatevi granchè da questo posto: poco curato e lasciato a se stesso, l’unica cosa per cui merita andarci è la veduta della città.
  • La Rocca Palamidi a Nafplio invece è una delle cose da vedere a Nafplio. Noi abbiamo raggiunto la fortezza a piedi salendo una scalinata che per noi non è stata impegnativa, ma bisogna avere una buona forma fisica per affrontarla. In alternativa è possibile arrivarci anche in auto. La rocca è tenuta bene a differenza della fortezza di Akronauplía e si ha una magnifica vista della città. L’ingresso è a pagamento (noi abbiamo pagato 8 euro a testa) e la vista che si gode da lassù ripaga la fatica della scalinata.
  • La fortezza di Bourtzi la noterete dal porto di Nafplio: un piccolo isolotto con una fortezza esattamente di fronte alla città. Noi non siamo riusciti ad andarci, ma ci sono delle imbarcazioni che dal porto di Nafplio partono ogni 30 minuti e la fortezza è visitabile. Sicuramente la prossima volta a Nafplio la visiteremo.

Per quanto riguarda i ristoranti a Nafplio invece vi consiglio: la Taverna da Mario, situata esattamente dietro al nostro hotel, offre cucina casereccia e personale molto gentile. Mi sento inoltre di raccomandare con il cuore pieno di gratitudine questa taverna Γωνία Ταμπάκη Ταβέρνα Gonia Tampaki Tavern, dove ho provato il miglior souvlaki greco. Un posto genuino che fa anche asporto, ci ha salvato molte cene, dovendo mangiare in hotel con Vittorio. Frequento da locali è senza fronzoli e super tradizionale. Si trova a pochi passi dal nostro hotel e il personale è stato carinissimo.

Sito archeologico di Micene

La visita al sito archeologico di Micene non ha bisogno di molte presentazioni ed è sempre stato un mio sogno visitarlo, perciò le aspettative erano molto alte. È veramente un posto stupendo dove si fa letteralmente un tuffo nel passato. L’antica Micene si visita in circa un’ora, ma tenete in considerazione che il sito archeologico si trova tutto in salita. Perciò il mio consiglio è di evitare le ore centrali più calde della giornata e di indossare delle scarpe comode. Se si ha bambini piccoli, meglio portarli in marsupio, il passeggino è praticamente inutilizzabile.

Nel sito archeologico di Micene è presente anche un museo e ci sono i bagni. Il parcheggio in cima l’ho trovato piccolo rispetto al quantitativo di gente che può accogliere, però noi siamo stati in bassa stagione perciò abbiamo trovato facilmente parcheggio. Ad ogni modo lungo la via per arrivare in cima al sito archeologico ci sono diversi ristoranti che offrono parcheggio.

Teatro di Epidauro

Il teatro di Epidauro e la sua acustica perfetta.
La vista dall’alto del Teatro di Epidauro: da quassù l’acustica era perfetta.

Un altro sogno nel cassetto che si è avverato è stato la visita al Teatro di Epidauro: un teatro magnifico con un acustica incredibile. Questo teatro è celebre per la sua forma semicircolare e la sua straordinaria acustica, che permette a ogni suono di essere udito chiaramente anche nelle file più alte. Il teatro ha un diametro di circa 20 metri e può ospitare fino a 14.000 spettatori distribuiti su 55 file di posti a sedere. Le prime 34 file sono quelle originali, scoperte durante gli scavi archeologici alla fine dell’800. 

Si può arrivare a piedi fino in cima al Teatro di Epidauro e camminare tra le file e udire perfettamente chi parla o canta in fondo al teatro. Il teatro viene utilizzato ancora oggi per spettacoli teatrali e musicali, in particolare durante il Festival di Atene. Annesso al teatro c’è il sito archeologico e un piccolo museo, entrambi molto carini. La visita al Teatro di Epidauro è agibile solo con marsupio se si ha bambini piccoli. Calcolate un’ora circa di visita, è presente un ampio parcheggio e il sito è attrezzato con bagni e aree ristoro.

Villaggio di Vivari

Il villaggio di Vivari ci è stato caldamente consigliato dal personale del nostro hotel: un posto in cui abbiamo lasciato il cuore. Questo fantastico villaggio di pescatori, si sviluppa per lo più in lungo una passeggiata lungomare con le caratteristiche barche colorate ormeggiate. Vivari è il posto ideale per una pausa pranzo: troverete degli ottimi ristoranti di pesce con i tavolini direttamente sulla sabbia, dove puoi mettere i piedi in acqua e mangiare. Noi abbiamo mangiato alla Taverna Psaro: pesce freschissimo e personale cordiale che raccomando di farci un salto.

Sito archeologico di Corinto

Un altro sito archeologico che mi è piaciuto molto è stato il sito archeologico di Corinto. Lo abbiamo visitato l’ultimo giorno mentre eravamo in viaggio verso l’aeroporto di Atene e si è rivelata una piacevole sosta. Il sito archeologico di Corinto si visita in un’oretta circa ed è organizzata molto bene la passeggiata al suo interno. Abbiamo apprezzato molto il suo museo che è incluso nel biglietto, con alcuni reperti archeologici ritrovati nel sito. Un comodo parcheggio si trova nelle vicinanze del sito e ci sono anche dei bagni sempre nei pressi. Mi raccomando non dimenticatevi di scattare una bella la foto con lo sfondo il tempio di Apollo.

Canale di Corinto

Subito dopo la visita al sito archeologico di Corinto, abbiamo deciso di fare una breve pausa pranzo per ammirare da vicino il Canale di Corinto. Questa particolare opera ingegneristica, è stata realizzata a fine 1800 per evitare di dover circumnavigare l’intero Peloponneso. Lungo poco più di 6 km, non è particolarmente largo e profondo, perciò le navi non sono grandissime quelle che possono transitare. Il canale inoltre è racchiuso da due alte pareti rocciose e ci sono sono solo due ponti sul livello del mare, che si trovano alle estremità del canale. Questi due ponti sono molto particolari perché si immergano completamente sott’acqua per permettere alle navi di passare, per poi riemergere per il passaggio dei pedoni e delle auto.

Noi eravamo molto curiosi di ammirare questi particolari ponti, perciò siamo andati a vedere quello che si trova nel villaggio di Isthmia. Lungo le sponde del canale ci sono dei ristoranti e caffetterie dove poter armmirare il ponte che si abbassa e si alza a determinati orari della giornata. Molto carino da vedere se siete appassionati di opere ingeneristiche, i ristoranti invece non sono granché (ma per bere qualcosa o mangiare qualcosa di veloce, può andare).

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Le spiagge nei dintorni di Nafplio

sito archeologico di Corinto e il tempio di Apollo
Eccomi nel sito archeologico di Corinto, sullo sfondo il tempio di Apollo.

Quando si parla di Grecia ovviamente le sue spiagge sono tra le cose da vedere e nei dintormi di Nafplio ce ne sono diverse che meritano. Avendo noi visitato il Peloponneso ad ottobre, abbiamo dedicato molto del nostro tempo a visitare siti archeologici e città o villaggi. Però siamo riusciti a ritagliarci del tempo per un po’ di relax in spiaggia e anche qualche tuffo in mare.

Vi voglio perciò di seguito consigliare due spiagge che ci sono piaciute tantissimo, tanto che ci siamo tornati più volte durante il nostro soggiorno a Nafplio.

  • La spiaggia di Tolon è di sabbia, perciò ideale se avete bambini e ha un lungomare con tanti ristoranti. Avendo noi visitato questa spiaggia in bassa stagione, abbiamo trovato pochi locali aperti, ma abbiamo mangiato sempre molto bene. Sicuramente è ideale per una sosta di un pomeriggio in relax.
  • Sicuramente la nostra spiaggia preferita di questa vacanza è stata la Paralia Karathonas. Si tratta di una vasta baia con acqua cristallina e poco profonda, ideale se avete bambini piccoli o se amate le lunghe passeggiate con i piedi nell’acqua. La spiaggia è di sabbia ed è per lo più libera con alcune zone attrezzate, ed è meravigliosa per lo scenario in cui si trova. Ci sono alcune taverne con vista in cui si mangia molto bene.

I miei consigli per il vostro viaggio nel Peloponneso

Dopo questo meraviglioso viaggio, vi elenco alcuni consigli pratici per il vistare il Peloponneso, soprattutto se viaggiate con i bambini:

  • Noleggiate un auto, in modo tale da riuscire a spostarvi comodamente tra i vari siti e luoghi di interesse. Le strade sono tenute abbastanza bene e le distanze non sono eccessive tra un luogo all’altro.
  • Se avete bambini piccoli, portatevi sempre un marsupio con voi per gli spostamenti. Molti siti archeologici sono impraticabili in passeggino, perciò il marsupio è sicuramente il modo migliore per trasportare i vostri bimbi.
  • Portatevi sempre acqua con voi, in quanto in molte spiagge o località non è così facile trovare luoghi dove la vendono.
  • Si può pagare quasi dapperutto con carta di credito o bancomat, ma per le piccole spese portatevi sempre con voi un po’ di contante.
  • Affidatevi ai consigli dei locali: i greci sanno essere veramente ospitali e i consigli che ci hanno dato, sono sempre stati utili ed affidabili.
  • Acquistate se potete ai mercati cittadini: la frutta e la verdura acquistata al mercato di Nafplio del sabato è stata molto apprezzata da tutti, soprattutto da Vittorio.

Spero che questo articolo vi sia stato utile per pianificare il vostro viaggio nel Peloponneso nei ditorni di Nafplio e se avete qualche altro consiglio da aggiungere, scrivetelo pure nei commenti qua sotto in questo articolo.

Io sono prima di tutto una guida turistica di Stoccolma, con una grande passione per i viaggi. Perciò se volete scoprire la capitale svedese con un tour guidato di Stoccolma in italiano, non esitate a contattarmi e a visitare la mia pagina dei tour.

About Author

Mi chiamo Mary Lazzara e sono guida autorizzata di Stoccolma in italiano e spagnolo. Offro visite guidate e tour a Stoccolma e dintorni per privati, gruppi e crocieristi, collaborando anche con agenzie viaggio e tour operator. Il mio blog nasce dal desiderio di aiutare chi sta programmando il proprio viaggio a Stoccolma o per chi vuole saperne di più sulla Svezia, gli svedesi e le loro tradizioni.

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