Cosa vedere nel Peloponneso: Kalamata e dintorni.

Cosa vedere nel Peloponneso a Kalamata
Cosa vedere nel Peloponneso a Kalamata: tramonto nella spiaggia di Mikri Mantinia.

Cosa vedere nel Peloponneso in una settimana: ecco un itinerario di viaggio nei dintorni di Kalamata, per non perdervi nessuna delle principali attrazioni e concedervi anche dei momenti di relax al mare

Il Peloponneso è stato uno dei miei “viaggio nel cassetto” per moltissimo tempo, ma per un motivo o per l’altro non sono mai riuscita ad organizzarlo. Visitare il Peloponneso richiede diversi giorni, ed è generalmente un viaggio itinerante alla scoperta delle città, siti archeologici e località di questa fantastica regione della Grecia. Considerando però il tempo a disposizione (poco) e un bambino di 1 anno e mezzo, abbiamo deciso di fare un viaggio un po’ più rilassato. Quindi ad ottobre 2024 abbiamo deciso di dedicare una settimana alla scoperta di Nafplio e dei suoi dintorni, visitando il meglio di questa zona. Visto il grande successo di questo primo viaggio, abbiamo deciso di ritornare nel Peloponneso a giugno 2025 per scoprire le bellezze di Kalamata e delle zone limitrofe.

Continua quindi questa nuova sezione del mio sito: viaggiando con Mary. In questi articoli vi racconterò i miei viaggi, come li organizzo e cosa mi piace vedere e fare nella località visitata. Ovviamente il tutto si basa sui miei gusti e quelli dei miei compagni di viaggio (mio marito e mio figlio Vittorio), perciò potrebbe essere che non tutto quello che vi suggerisco in questi articoli possa andarvi bene. Inoltre – dove sarà possibile – vi farò conoscere una guida italiana che fa il mio stesso lavoro nel luogo visitato, perciò può essere una buona occasione per voi per contattarla.

Io sono prima di tutto una guida turistica di Stoccolma, con una grande passione per i viaggi. Perciò se volete scoprire la capitale svedese con un tour guidato di Stoccolma in italiano, non esitate a contattarmi e a visitare la mia pagina dei tour.

Quando e perché andare a Kalamata

Quando andare nel Peloponneso a Kalamata
La vista dalla Taverna To Limanaki.

Il Peloponneso è una penisola della Grecia Continentale che ha veramente un sacco da offrire, ma che non viene spesso presa in considerazione. Se ci pensate, quasi tutto quello che riguarda l’antica Grecia (esclusa la capitale Atene), proviene da questa regione. Quindi se siete degli amanti della Grecia come me e state cercando quel qualcosa in più da questo Paese, iniziate a programmare il vostro viaggio nel Peloponneso.

Avendo già visitato la zona di Nafplio nell’ottobre del 2024, volevo assolutamente completare la visita di quest’area del Peloponneso visitando Kalamata e i suoi dintorni. Sicuramente Kalamata è famosa per le olive e il suo olio di oliva, infatti ci sono distese di piante di olivo che caratterizzano questa zona. Il territorio più montano e aspro, rende questa zona molto particolare, con spiagge mozzafiato tutte da scoprire. Il sito archeologico di Messene è assolutamente da vedere, senza contare i numerosi villaggi dove la vita scorre lenta, tra i mercati contadini e le fantastiche taverne.

In questa area della Grecia potete andarci quando volete, anche se secondo me andarci in autunno o in primavera è ideale. Noi ci siamo andati a giugno 2025 e abbiamo trovato delle temperature medio alta (sui 35 gradi circa) ideale per godersi il mare. Avendo visitato il Pelopponesso anche in autunno, consiglio questo periodo se volete soprattutto esplorare i vari siti archeologici, che con il caldo afoso sono più impegnativi da vedere.

Prima di partire: come arrivare, dove dormire e come muoversi nel Peloponneso

Come arrivare

Noi siamo atterrati all’aeroporto di Atene con un volo diretto da Stoccolma, e poi da lì abbiamo noleggiato un’auto e abbiamo raggiunto Kalamata in macchina. L’aeroporto di Atene è ben connesso con molti aeroporti anche italiani (con compagnie come AEGEAN o Easyjet ad esempio), perciò la capitale greca è facile da raggiungere. Considerate che raggiungere Kalamata da Atene è molto facile: l’autostrada che collega le due località è scorrevole e calcolate circa tre orette scarse di viaggio (dipende dal traffico, soprattutto nei dintorni di Atene). Quindi arrivare in quest’area della Grecia non l’ho trovato particolarmente difficile, anzi molto più semplice che raggiungere alcune isole greche. Ovviamente se state pensando ad un viaggio itinerante, andrete a spezzettare queste ore di viaggio.

Dove dormire

Da quando è nato Vittorio, la scelta del nostro alloggio per le vacanze è cruciale e ormai ci siamo abituati alla comodità dell’appartamento. Come per Nafplio abbiamo optato per un hotel che avesse anche un angolo cottura, e quindi avere tutte le comodità di un albergo e la libertà di farci da mangiare quando volevamo.

L’hotel Mantinia Bay – ha soddisfatto tutte le nostre aspettative e ci siamo trovati molto bene. L’appartamento era carinissimo, la struttura aveva anche una piscina e a pochi passi anche una spiaggia attrezzata. L’hotel possiede una quindicina di stanze, un proprio parcheggio e la colazione è stata sicuramente il punto forte. Infatti era possibile mangiarla in veranda vicino alla piscina – con una fantastica vista mare – o in camera. Noi con Vittorio abbiamo sempre consumato la colazione in camera, che ci ha permesso di godercela senza stress. Un servizio eccellente davvero il top.

Come muoversi

Sicuramente il modo migliore per scoprire Kalamata e i suoi dintorni è spostarsi in auto. Quindi vi consiglio di noleggiare una macchina per raggiungere tutti i siti di interesse che di seguito in questo articolo vi elencherò. Considerate che la maggior parte delle cose da vedere a Kalamata e dintorni si raggiungono tranquillamente in meno di un’ora di viaggio in auto, e che le strade sono tenute abbastanza bene. Perciò potete pianificare con molta libertà i vostri spostamenti per visitare quest’area del Peloponneso.

Cosa vedere a Kalamta e dintorni: le attrazioni, le spiagge e le località da noi visitate

Kalamata città

i treni nel parco municipale di kalamata
Una locomotiva nel parco municipale di Kalamta.

Kalamata è una città più contemporanea e moderna, dovuto soprattutto al fatto che ha subito un grosso intervento di ricostruzione dopo il terremoto del 1986. Quindi a differenza di Nafplio che ha conservato quasi intatto il suo impianto storico, Kalamata è stata ripensata per chi ci vive tutto l’anno, con una pianificazione urbana moderna, seguendo i criteri antisismici. Si può di certo affermare che Kalamata è autentica: con il suo mare, il suo buon cibo, la natura e la sua vita locale.

Noi abbiamo dedicato una giornata alla visita della città, e di seguito vi elenco le cose da vedere a Kalamata che a noi ci sono piaciute:;

  • Il mercato cittadino: che si tiene ogni sabato e mercoledì mattina nei pressi del vecchio mercato di Kalamata. Il mercato è per lo più di frutta e verdura, dove giungono numerosi produttori locali a vendere i loro prodotti. Con pochi spiccioli potete farvi una bella scorpacciata di gustosa frutta e verdura (a Vittorio le pesce e le albicocche greche sono piaciute molto). Nelle vicinanze c’è un comodo parcheggio dove non è stato difficile trovare posto – andateci presto mi raccomando.
  • Il Castello di Kalamata: domina la città dall’alto e offre una splendida vista sul mare e sui monti del Taigeto. Costruito in epoca medievale, è uno dei luoghi simbolo della città e può essere raggiunto sia a piedi dal centro storico – percorso in salita – sia in auto. Noi non ci siamo andati, in quanto con il caldo era infattibile con un bambino piccolo, ma se avete occasione andateci al tramonto.
  • Il parco municipale di Kalamata: è un oasi verde nel cuore della città, con parchi giochi per bambini e piste ciclabili. Sicuramente è una zona fresca dove rifugiarsi nelle calde giornate estive. La parte che ci è piaciuta di più sono stati i vari vagoni e locomotive storiche delle Ferrovie Greche, utilizzate tra la fine dell’Ottocento e il Novecento sulla linea ferroviaria del Peloponneso. Questi treni, oggi restaurati, raccontano la storia dei trasporti della regione e affascinano soprattutto i più piccoli. A Vittorio sono piaciuti parecchio.
  • Taverna Polichronis and Katerina a Kalamata. Abbiamo pranzato in questo fantastico localino, un posto genuino come piace a noi. Tutto super buono ed economico e casereccio, un ristorante frequentato da molti locali per l’asporto e non solo. Il menù non è in inglese – solo in greco – ma la proprietaria ve lo tradurrà senza problemi. Un posto senza fronzoli dal voto 10.

L’antica Messene

Cosa vedere a Kalamata, l antica Messene
Uno scorcio dello stadio dell’Antica Messene

Il sito archeologico più importante di quest’area del Peloponneso, è sicuramente l’antica Messene. Si trova in una zona montuosa, alle pendici del Monte Taigeto, in un paesaggio naturale di grande fascino. La posizione, scelta per motivi difensivi, rende la visita particolarmente suggestiva. Infatti la strada per arrivarci è meravigliosa, immersa in questi rilievi con decine e decine di ulivi. Il sito archeologico dell’antica Messene è molto interessante, immerso nel verde dove lo stadio e il teatro sono veramente ben conservati. Vi consiglio l’ingresso dall’alto per poi scendere fino allo stadio, quindi si inizia la passeggiata in discesa per poi risalire. Consiglio caldamente il marsupio se avete bambini piccoli, in quanto la risalita può essere per loro difficoltosa.

Dopo la visita del sito archeologico di Messene, fermatevi nel villaggio sopra per pranzo alla Taverna Ithomi Café e Restaurant. La cucina è ottima con una terrazza panoramica e una vista favolosa della valle sottostante.

La penisola di Mani e i suoi villaggi

La Penisola di Mani è una delle zone forse più affascinanti e autentiche del Peloponneso, famosa per i suoi villaggi in pietra, le torri medievali e i paesaggi selvaggi affacciati sul mare. È una zona montuosa con strade un po’ tortuose, che regalano scorci bellissimi anche solo percorrendole via auto. Tra i villaggi più belli da visitare nella Penisola di Mani ci sono Areopoli, cuore storico della regione, Vathia, celebre per le sue torri panoramiche, Limeni, perfetta per una sosta sul mare, e Gerolimenas, piccolo borgo portuale dal fascino senza tempo. Noi avremmo voluto tanto visitarli tutti questi villaggi, ma le distanze e le strade non praticissime (soffro di mal auto), ci hanno portato a ridurre il numero dei villaggi visitati.

Tra quelli che ci son piaciuti di più, c’è sicuramente il villaggio di Kardamily, molto grazioso e piacevole per una sosta e una passeggiata tra le sue stradine lastricate. Ci siamo anche fermati per una pausa pranzo alla taverna ΨΑΡΑΣ Χοτανινέας Ευάγγελος Εστιατόριο Καρδαμύλη. Questo locale ha una bella vista sul mare con tavolini all’ombra di alcuni alberi, perfetto per una birra fresca e una buona insalata greca.

Le spiagge nei dintorni di Kalamata

Le spiagge vicino a Kalamata nel Peloponneso - Stoupa
La spiaggia di Stoupa è stata una delle nostre preferite di questo viaggio.

Quando si parla di Grecia ovviamente le sue spiagge sono tra le cose da vedere, e nei dintormi di Kalamata ce ne sono diverse che meritano. Essendo questa una zona montuosa, le spiagge sono spesso di ciottoli e fanno parte di un villaggio, quindi troverete spiagge attrezzate con taverne e servizi.

Vi voglio perciò di seguito consigliare alcune spiagge che ci sono piaciute tantissimo, tanto che in alcune ci siamo tornati più volte durante il nostro soggiorno a Kalamata.

  • Spiaggia Paralia Mikri Mantinia: questa è la spiaggia che avevamo di fronte al nostro hotel, che abbiamo frequentato praticamente tutti i giorni, soprattutto nel tardo pomeriggio/sera. È una bella spiaggia di ciottoli, con acqua bassa e cristallina. È ideale anche con i bambini, magari indossando dei sandali o scarpe da scoglio.
    Vi segnalo inoltre la Taverna To Limanaki: con del pesce favoloso e i suoi tavolini direttamente sulla spiaggia di ciottoli, l’abbiamo frequentata praticamente tutte le sere. Abbiamo provato tutti i loro piatti e devo dire che nessuno di essi ci ha deluso.
  • Spiaggia Paralia Santova: questa è una bella spiaggia molto lunga, mista ciottoli e sabbia con un’acqua davvero super. Qui troverete un beach bar con lettini a pagamento, ma nelle vicinanze c’è una bellissima taverna immersa nel verde, che si chiama Taverna Babis. Il cibo ci è piaciuto molto e ha anche una area giochi per i bambini.
  • Spiaggia Paralia Stoupa – questa località ci ha rubato il cuore, al punto che ci siamo andati più volte durante al nostra vacanza. Questa spiaggia di sabbia è veramente eccezionale con i bambini, con un’acqua dal color turchese meravigliosa, ha sia una zona attrezzata che libera. Stoupa è un grazioso villaggio ed è molto bello trascorrerci l’intera giornata. C’è un ampio parcheggio nei pressi della chiesa e ci sono molte taverne. Vicino c’è la più appartata spiaggia Halikoura beach, non è attrezzata ma c’è una doccia. Tra le varie taverne e ristoranti del villaggio, da provare è sicuramente Ammos Gyros, per un pranzo delizioso e veloce.
  • Paralia Voidokilia: – questa splendida spiaggia a ferro di cavallo, fa parte di una riserva naturale ed è dal punto di paesaggistico un incanto. La spiaggia è di sabbia fine e l’acqua è bassa, anche se è un po’ fresca. Facendo parte di una riserva naturale, questa spiaggia non è attrezzata, perciò dovete portarvi tutto con voi. C’è un bel parcheggio, ma bisogna arrivarci presto la mattina per trovare posto.

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I miei consigli per il vostro viaggio nel Peloponneso

Dopo questo meraviglioso viaggio, vi elenco alcuni consigli pratici per il vistare il Peloponneso, soprattutto se viaggiate con i bambini:

  • Noleggiate un auto, in modo tale da riuscire a spostarvi comodamente tra i vari siti e luoghi di interesse. Le strade sono tenute abbastanza bene e le distanze non sono eccessive tra un luogo all’altro.
  • Se avete bambini piccoli, portatevi sempre un marsupio con voi per gli spostamenti. Molti siti archeologici sono impraticabili in passeggino, perciò il marsupio è sicuramente il modo migliore per trasportare i vostri bimbi.
  • Portatevi sempre acqua con voi, in quanto in molte spiagge o località non è così facile trovare luoghi dove la vendono.
  • Si può pagare quasi dappertutto con carta di credito o bancomat, ma per le piccole spese portatevi sempre con voi un po’ di contante.
  • Affidatevi ai consigli dei locali: i greci sanno essere veramente ospitali e i consigli che ci hanno dato, sono sempre stati utili ed affidabili.
  • Acquistate se potete ai mercati cittadini: la frutta e la verdura acquistata al mercato di Kalamata è stata molto apprezzata da tutti, soprattutto da Vittorio.

Spero che questo articolo vi sia stato utile per pianificare il vostro viaggio nel Peloponneso nei dintorni di Kalamata e se avete qualche altro consiglio da aggiungere, scrivetelo pure nei commenti qua sotto in questo articolo.

Io sono prima di tutto una guida turistica di Stoccolma, con una grande passione per i viaggi. Perciò se volete scoprire la capitale svedese con un tour guidato di Stoccolma in italiano, non esitate a contattarmi e a visitare la mia pagina dei tour.

About Author

Mi chiamo Mary Lazzara e sono guida autorizzata di Stoccolma in italiano e spagnolo. Offro visite guidate e tour a Stoccolma e dintorni per privati, gruppi e crocieristi, collaborando anche con agenzie viaggio e tour operator. Il mio blog nasce dal desiderio di aiutare chi sta programmando il proprio viaggio a Stoccolma o per chi vuole saperne di più sulla Svezia, gli svedesi e le loro tradizioni.

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