Cosa vedere ad Oslo in un fine settimana

Cosa vedere ad Oslo in un week-end
Cosa vedere ad Oslo in due giorni: l’Opera è sicuramente un’attrazione da non perdere.

Oslo è la capitale della Norvegia, una città verde e moderna è tra le città scandinave da visitare assolutamente. Scopri in questo articolo cosa fare e vedere ad Oslo e come ho trascorso il mio fine settimana nella capitale norvegese.

Oslo è insieme a Copenaghen e a Stoccolma, la capitale scandinava da vedere se si vuole conoscere affondo la cultura nordica. Colorata, vivace e circondata dalla natura, la capitale della Norvegia è una di quelle città che sanno conquistarti fin dal primo momento. Se ti stai chiedendo cosa vedere ad Oslo, sappi che le cose da non perdere sono davvero tante: dal suggestivo Parco di Vigeland alla futuristica Opera House, fino al Museo di Munch e alle strade con le casette di legno colorate di Damstredet e Telthusbakken. Per questi motivi abbiamo deciso di trascorre un fine settimana ad Oslo ad ottobre 2025 e la città si è rivelata fin da subito ideale per la nostre esigenze con Vittorio (che ora ha ben 2 anni!).

Continua quindi questa nuova sezione del mio sito: viaggiando con Mary. In questi articoli vi racconterò i miei viaggi, come li organizzo e cosa mi piace vedere e fare nella località visitata. Ovviamente il tutto si basa sui miei gusti e quelli dei miei compagni di viaggio (mio marito e Vittorio), perciò potrebbe essere che non tutto quello che vi suggerisco in questi articoli possa andarvi bene. Inoltre – dove sarà possibile – vi farò conoscere una guida italiana che fa il mio stesso lavoro nel luogo visitato, perciò può essere una buona occasione per voi per contattarla.

Io sono prima di tutto una guida turistica di Stoccolma, con una grande passione per i viaggi. Perciò se volete scoprire la capitale svedese con un tour guidato di Stoccolma in italiano, non esitate a contattarmi e a visitare la mia pagina dei tour.

Quando e perché andare ad Oslo.

Oslo è la classica capitale europea che è possibile visitare tutto l’anno. Rispetto ad altre città note, spesso quello che spaventa il viaggiatore è il freddo che si può avere durante il periodo invernale. A mio avviso questo può essere anche un punto di forza, considerando la bellezza delle città scandinave con la neve e il ghiaccio che le rende uniche. Ovviamente come per Stoccolma si tratta di scelte personali: c’è chi ama le città nordiche d’inverno, chi durante la bella stagione. Ad ogni modo ogni periodo ha il suo fascino, motivo per cui vi consiglio di non escludere a priori alcuni periodi dell’anno.

Oslo viene spesso visitata in alcuni giorni o in un fine settimana, altrimenti diventa una tappa di un viaggio itinerante nel Nord Europa, alla scoperta dei fiordi norvegesi o delle capitali scandinave. Mi capita spesso soprattutto nel periodo estivo, di incontrare molti miei clienti che fanno un tour con me a Stoccolma, che hanno visitato o devono visitare anche Oslo. Infatti le due capitali sono collegate molto bene – via treno, bus o aereo – ed è un’idea di viaggio perfetta per scoprire queste due città nordiche. Inoltre Oslo ha molte cose da fare e vedere, che soddisfano tutti i gusti: dagli amanti della storia, del design, delle attività all’aria aperta e della natura.

Prima di partire: come arrivare e dove dormire

Come arrivare

Cosa vedere ad Oslo, il Norsk Folkemuseum
Una chiesa al Norsk Folkemuseum

Arrivare ad Oslo è davvero semplice, in quanto è ben collegata sia con molte destinazioni italiane via aereo, sia se state pensando ad un viaggio itinerante tra le capitali scandinave. Ad esempio se state pensando di visitare anche Copenaghen, potete raggiungere Oslo in traghetto attraverso la compagnia DFDS. Se invece avete in programma di visitare Stoccolma da Oslo (e viceversa), potete spostarvi tra le due capitali via treno con la compagnia SJ o via bus con la compagnia bus4you.

Noi abbiamo optato per raggiungere Oslo da Stoccolma in aereo, che in un’oretta di viaggio collega le due città. Ci sono molti voli al giorno operati da Norwegian e da SAS, perciò potete scegliere l’orario che vi fa più comodo. In particolare siamo atterrati all’aeroporto di Gardermoen, il principale scalo della capitale norvegese, situato a una quarantina di chilometri dal centro. L’aeroporto è collegato molto bene con il centro, e abbiamo raggiunto la stazione dei treni di Oslo con i treni Vy che sono inclusi nella Oslo Pass. Abbiamo evitato il treno veloce Flytoget, in quanto più costoso e in termini di tempo di percorrenza – praticamente equivalente ai treni Vy.

Dove dormire

Per quanto riguarda il pernottamento ad Oslo, la nostra scelta si è basata sulla praticità, considerando i pochi giorni a disposizione. Sicuramente la posizione centrale del quartiere di Bjørvika, ha soddisfatto i nostri bisogni. Infatti il quartiere ha un fascino moderno, vivace e allo stesso tempo rilassato, ideale sia per chi visita la città per la prima volta sia per chi vuole viverla come un abitante del posto. Altro aspetto fondamentale per noi, è stato la tipologia di alloggio, in quanto abbiamo preferito dormire in un appartamento invece che in un hotel ad Oslo. Questo perché avendo un bambino piccolo, l’appartamento da maggiore flessibilità.

Noi abbiamo prenotato il BJØRVIKA APARTMENTS, Opera Area, Oslo city center, e ci siamo trovati molto bene. L’appartamento era dotato di molti comfort, curato nei dettagli e nelle vicinanze c’erano anche supermercati e ristoranti che offrono servizio da asporto. A due passi dalla struttura si trova anche la stazione centrale e si raggiungono facilmente a piedi le principali attrazioni di Oslo. Sicuramente un’ottima soluzione per chi ha bambini piccoli come il nostro caso.

Cosa vedere ad Oslo: le attrazioni, le attività e i musei da noi visitate

Cosa vedere e fare ad Oslo: il quartiere di Bjørvika
Un fantastico tramonto nel quartiere di Bjørvika.

Quartiere di Bjørvika

Il quartiere di Bjørvika è una delle zone più moderne e affascinanti di Oslo, un vero esempio di come l’architettura contemporanea possa fondersi armoniosamente con la natura e il mare. L’area si affaccia direttamente sul fiordo e ospita alcuni degli edifici più iconici della città, come il Museo Munch e il Teatro dell’Opera (che qui sotto a breve vi racconterò la mia esperienza in merito).

Dal punto di vista architettonico è davvero spettacolare: i palazzi dal design innovativo si alternano a grandi spazi aperti, piazze e passerelle che permettono di passeggiare lungo l’acqua e godere del panorama sul porto. Infatti è da qui che parte la Havnepromenaden, una splendida passeggiata sul mare lunga circa nove chilometri che collega le principali attrazioni sul lungo fiordo.

Bjørvika è anche una zona piena di locali alla moda, caffè panoramici e ristoranti moderni, perfetti per una cena vista mare o un aperitivo al tramonto. Noi abbiamo alloggiato in un appartamento proprio in questo quartiere e ci è piaciuto tantissimo.

Il Teatro dell’Opera di Oslo

Il Teatro dell’Opera è uno dei luoghi simbolo della città e l’edificio colpisce subito per la sua architettura moderna e lineare, perfettamente integrata con l’ambiente circostante della zona portuale. Tra le cose da fare ad Oslo, salire sul tetto dell’Opera è sicuramente una delle esperienze più suggestive: da quassù potrai godere di una splendida vista panoramica sulla città e sul fiordo. Una cosa che mi ha incuriosito molto è stato sbirciare nei laboratori sartoriali e scenografici situati al piano terra, dove prendono vita i costumi e le scenografie degli spettacoli.

Il teatro offre anche visite guidate all’interno, perfette per scoprire curiosità e dettagli dietro le quinte. Noi purtroppo non abbiamo avuto il tempo di partecipare, ma è sicuramente un’esperienza che vale la pena includere se visitate Oslo.

Il Museo Munch – visita serale!

l'Urlo di Munch che si può vedere al Museo di Munch ad Oslo
L’urlo di Munch

Tra le cose da vedere ad Oslo, il Museo Munch è senza dubbio uno dei veri fiori all’occhiello della città. Per questo museo le mie aspettative erano alte, in quanto sono una grande amante dello stile pittorico nordico di fine Ottocento e inizio Novecento.

Solamente l’edificio che lo ospita è un capolavoro dell’architettura moderna, con ampie vetrate e una splendida vista sul porto. Noi lo abbiamo visitato di sera — in alcuni giorni della settimana è aperto fino alle 21:00 — e l’atmosfera era davvero speciale, perfetta per godersi le opere con calma.

Il celebre quadro “L’Urlo” di Munch si trova al quarto piano, in un’area interamente dedicata, dove potrai scoprire anche molte altre delle sue opere più iconiche. La visita di questo museo per me è stata un’esperienza straordinaria, grazie anche alla scelta dell’orario che ci ha permesso di godere di un fantastico tramonto sul fiordo.

Biblioteca Deichman Bjørvika

Un edificio che vi consiglio di includere nel vostro itinerario se vi trovate nei pressi dell’Opera e se avete bambini, è la Biblioteca Deichman Bjørvika. Questa biblioteca è sicuramente uno degli spazi pubblici più belli e moderni di Oslo che abbiamo visitato. Anche se non siete dei grandi lettori, vale la pena farci un salto: l’interno è davvero interessante, con un design luminoso, accogliente e ricco di angoli da esplorare.

Molto carina è anche l’area dedicata ai bambini, dove possono giocare, leggere libri e c’è anche un area ristoro per poterli fare mangiare. Vi dico solo che è stato molto difficile far uscire Vittorio da questa biblioteca. Sulla capacità di rendere i luoghi accessibili ai più piccoli, i Paesi Scandinavi non deludono mai.

Karl Johans gate

La Karl Johans gate è una lunga via pedonale molto simile a Drottninggatan a Stoccolma, principale via dello shopping ad Oslo. Collega la stazione centrale dei treni di Oslo al Palazzo Reale, attraversando il cuore pulsante della capitale norvegese. Questa lunga via pedonale è sempre molto vivace, ricca di negozi, caffè e ristoranti, ed è il luogo ideale per una passeggiata tra le sue vetrine. Lungo il percorso si trovano anche molte delle principali attrazioni di Oslo, quindi camminare qui è un ottimo modo per esplorare la città a piedi e respirarne la sua energia.

Cattedrale di Oslo

La Cattedrale di Oslo (Oslo Domkirke) risale alla fine del XVII secolo ed ha ospitando incoronazioni reali, celebrazioni ufficiali ed è la chiesa più importante della capitale norvegese. Mi ha colpito moltissimo la grande quantità di arredi e decorazioni in legno, un elemento piuttosto raro da trovare nelle chiese cittadine del Nord Europa, come ad esempio a Stoccolma. Proprio questo motivo la rende un luogo caldo, accogliente e ricco di carattere, dove si percepisce un’atmosfera intima e autentica. Da non perdere sono gli splendidi affreschi barocchi del soffitto, le vetrate colorate e l’organo storico, spesso protagonista di concerti e celebrazioni religiose.

Municipio di Oslo

Il municipio di Oslo, luogo dove avviene la consegna dei Premi Nobel per la Pace
Eccomi con Vittorio al municipio di Oslo.

La visita al Municipio di Oslo era tra le cose che volevo assolutamente fare, considerando che cosa avviene ogni anno in questo edificio. Infatti questo palazzo comunale è famoso in tutto il mondo perché qui ogni anno viene consegnato il Premio Nobel per la Pace. A differenza del municipio di Stoccolma che è visitabile solo con guida (tour che io organizzo a Stoccolma), il municipio di Oslo può essere visitato gratuitamente. All’interno si trova una grande sala cerimoniale decorata con murales che raccontano la storia, la cultura e le tradizioni della Norvegia. Molto interessanti sono alcune delle foto appese della consegna dei Premi Nobel della pace più famosi (qui di lato potete vedere una foto scattata con me e Vittorio mentre le ammiravamo). A pochi passi dal municipio si trova anche il Museo Nobel della Pace, ideale se volete approfondire la storia del prestigioso premio e conoscere meglio i suoi vincitori. Il municipio è un edificio politico, perciò oltre ad essere un luogo di lavoro, viene utilizzato anche per matrimoni civili ed altri eventi.

Il Palazzo Reale di Oslo

Il Palazzo Reale di Oslo (Det Kongelige Slott) è la residenza ufficiale della famiglia reale norvegese, dove vivono e lavorano. Questo palazzo si trova su un punto elevato alla fine della Karl Johans gate, immerso in un grande e curato parco, ideale per una passeggiata rilassante. L’edificio è semplice ed elegante come la maggior parte dei palazzi reali nordici, e riflette perfettamente lo stile sobrio e funzionale della monarchia norvegese.

Il Palazzo Reale di Oslo è possibile visitarlo al suo interno solo durante il periodo estivo, prenotando in anticipo i biglietti. Inoltre è possibile vedere i suoi saloni solo attraverso una visita guidata (in inglese). Durante gli altri mesi dell’anno non è visitabile, motivo per cui noi ci siamo limitati alla visita del parco e dell’esterno del palazzo. Se avete occasione non perdetevi il cambio della guardia, che avviene ogni giorno alle 13:30 davanti all’ingresso principale.

La Fortezza di Akershus

La Fortezza di Akershus (Akershus Festning) è stata costruita alla fine del XIII secolo per proteggere la città dagli attacchi nemici, e domina ancora oggi il fiordo. Grazie alla sua posizione strategica, regala panorami spettacolari sulla città e sul porto. Passeggiare tra le sue mura, torri e cortili è come fare un viaggio indietro nel tempo e scoprire l’antico passato di Oslo.

Oltre a offrire scorci fotografici incredibili, la fortezza ospita anche il Museo della Resistenza Norvegese, un’esposizione molto interessante che racconta l’occupazione tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale e la lotta del popolo norvegese contro il nazismo.

Una passeggiata tra Damstredet, Telthusbakken e il cimitero di Vår Frelsers gravlund

Scorci delle casette colorate di legno delle vie Damstredet e Telthusbakken ad Oslo
Scorcio della via Telthusbakken

Se volete scoprire un lato più autentico e tranquillo di Oslo, concedetevi una passeggiata tra Damstredet e Telthusbakken. Queste due strade sono sicuramente tra le più pittoresche della città e sono famose per le loro casette di legno colorate risalenti al 1700, ben conservate e ancora oggi abitate. Noi abbiamo iniziato la nostra passeggiata con la visita dal cimitero di Vår Frelsers gravlund, che risale al XIX secolo. In questo campo santo potrai trovare le tombe di due grandi personalità norvegesi: il drammaturgo Henrik Ibsen e il pittore Edvard Munch. Il cimitero è curato, pacifico e sorprendentemente accogliente, ideale per una breve sosta riflessiva prima di proseguire la passeggiata.

Da lì, abbiamo proseguito verso la via Telthusbakken — vi consiglio di partire proprio dal cimitero, così da percorrerla in discesa e non in salita! — e poi abbiamo raggiunto la vicina Damstredet. In circa due ore di camminata rilassante abbiamo esplorato questa zona caratteristica, ammirato le casette di legno, i giardini fioriti e molte vedute suggestiva di Oslo.

La penisola dei musei: Bygdøy

Nella suggestiva penisola di Bygdøy si trovano alcuni dei musei che vi consiglio di vistare ad Oslo. Raggiungerla è semplicissimo: puoi prendere l’autobus numero 30 dal centro città oppure, durante la bella stagione, salire a bordo di un battello che parte dal molo 3 di fronte al municipio di Oslo. La partenza di questo traghetto è prevista ogni 20 minuti circa, ma fate attenzione che in bassa stagione i battelli non sono attivi. La corsa con questo battello è inclusa nella Oslo Pass.

La penisola di Bygdøy è immersa nel verde, e merita una visita anche solo per una piacevole passeggiata tra le sue strade tranquille e le splendide ville storiche che la caratterizzano. Di seguito vi elenco i musei che abbiamo visitato da non perdere:

Il Museo Kon-Tiki

Un museo unico nel suo genere, dedicato alle incredibili spedizioni dell’esploratore Thor Heyerdahl. Qui potrai ammirare alcune zattere di legno originali – tra cui la celebre Kon-Tiki – con cui Heyerdahl attraversò gli oceani a bordo di queste imbarcazioni. Il museo è piccolo ma molto interessante e super adatto ai bambini, perfetto da visitare in combinazione con il vicino Fram Museum.

Il museo Fram

Questo è il museo in cui ci siamo divertiti tantissimo ad esplorarlo con Vittorio, un museo affascinante in quanto è possibile entrare a bordo di due navi originali costruite tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Le navi in questione sono la Fram e la Gjøa utilizzate durante le esplorazioni polari da parte dei norvegesi. Visitare il Fram è come fare un viaggio indietro nel tempo, per capire come si esploravano i luoghi più estremi del pianeta tra il 1800 e il 1900. Da non perdere anche l’accogliente area ristoro, dove puoi pranzare all’interno di pittoresche casette di legno.

Norsk Folkemuseum – il Museo del folclore norvegese

Il Norsk Folkemuseum è un museo all’aperto e ricorda molto Skansen di Stoccolma, con l’obiettivo di raccontare la storia e le tradizioni popolari norvegesi. In questo parco all’aria aperta si trovano edifici d’epoca provenienti da varie regioni della Norvegia, con oggetti di vita quotidiana e personaggi in costume che mostrano scene di vita del passato. C’è anche una sezione dedicata agli animali da fattoria, molto apprezzata dai più piccoli. Per goderselo con calma e visitare tutte le casette, calcolate almeno 2 ore. Vi deve anche piacere il tipo di esperienza, perciò valutate se faccia il caso vostro la visita di questa tipologia di museo.

Il Parco Vigeland

Cosa vedere ad Oslo: il parco Vigeland
Il parco Vigeland in autunno.

Il Vigelandsparken è un parco meraviglioso che abbiamo avuto la fortuna di visitarlo in pieno autunno. Si trova all’interno del Frogner Park, una grande area verde perfetta per passeggiate e picnic, ed è completamente gratuito e aperto tutto l’anno. Il Vigelandsparken è una delle attrazioni più famose e visitate di Oslo, nonché uno dei parchi di sculture più grandi del mondo dedicati a un solo artista. Il parco ospita oltre 200 sculture in bronzo, granito e ferro battuto realizzate da Gustav Vigeland, uno degli artisti norvegesi più importanti del Novecento.

Le opere rappresentano le diverse fasi della vita umana – dall’infanzia alla vecchiaia – e raccontano temi universali come l’amore, la famiglia, la gioia e la sofferenza. Tra le opere più famose ci sono il celebre Monolitten, una colonna alta più di 17 metri composta da figure intrecciate, e il Sinnataggen, il “bambino arrabbiato”, una delle statue più fotografate del parco. Il Vigelandsparken è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (tram) dalla stazione dei treni di Oslo in circa 15 minuti di viaggio.

I miei consigli per il vostro viaggio ad Oslo

Oslo Pass, un pass realmente conveniente

Personalmente non sono una grande fan dei pass cittadini o carte dei musei, in quanto sono spesso vincolanti e poco convenienti (come quello di Stoccolma ad esempio). Ma devo dire che per quanto riguarda il Pass di Oslo, è tutta un’altra storia. Facendo due conti abbiamo risparmiato parecchi soldi acquistando questo Pass per tre giorni, perciò vi consiglio caldamente di comprarlo.

La Oslo Pass include tutto quello che un visitatore ha bisogno per la propria vacanza:

  • la maggior parte delle attrazioni e musei di Oslo,
  • i mezzi di trasporto pubblici,
  • anche il battello che porta alla penisola di Bygdøy (in alta stagione),
  • e – novità – include anche i treni Vy che collegano la stazione dei treni di Oslo con l’aeroporto di Gardermoen.

Facendo due conti abbiamo risparmiato parecchi soldi acquistando questo Pass per tre giorni, perciò vi consiglio assolutamente di comprarlo.

Visita guidata con AlternativOslo

Una visita guidata è uno dei modi migliori per scoprire una città: permette di avere una panoramica completa e allo stesso tempo di approfondirne storia, curiosità e angoli meno turistici. Essendo io stessa una guida turistica a Stoccolma, anch’io quando viaggio mi piace partecipare a un tour in italiano per vivere la destinazione con uno sguardo più autentico.

Per quanto riguarda Oslo mi sento di raccomandarvi Graciela di AlternativOslo, che organizza visite guidate ad Oslo sia a piedi che in bicicletta. Tenete solo presente che lavora principalmente nel periodo estivo, ma vi suggerisco comunque di contattarla per chiedere informazioni: saprà sicuramente indicarvi disponibilità e alternative.

Dove mangiare ad Oslo

Per quanto siamo grandi amanti del buon cibo, questo viaggio non è stato particolarmente dedicato alla scoperta dei ristoranti – soprattutto la sera. Non perché a Oslo manchino proposte di qualità, anzi: la scena gastronomica è vivace e molto interessante. Ma con Vittorio i ritmi sono stati un po’ imprevedibili, quindi abbiamo preferito soluzioni più semplici e flessibili.
Voglio comunque suggerirvi alcuni locali che abbiamo apprezzato molto.

Il cafè Skansen si trova nei pressi del Municipio di Oslo, un piacevole e caratteristico ristorante Norvegese, con specialità tipiche sia di pesce che di carne. Fate un salto anche al mercato coperto di OsloMathallen. Moderno, con una struttura luminosa e davvero piacevole, troverete tantissimi stand che offrono cibo di ogni tipo, da specialità norvegesi a piatti internazionali. Per un pranzo veloce vi consiglio anche le caffetterie della catena W.B. Samson, che le trovate sparse in tutta la città. Ci è piaciuto molto bere una bella birra in questo locale lungomare SALT Langhuset, che si trova di fronte all’Opera. Il locale è all’aperto, con la possibilità di fare anche la sauna.

Muoversi ad Oslo

Muoversi ad Oslo l’ho trovato particolarmente semplice, anche perché la maggior parte delle attrazioni sono facilmente raggiungibili a piedi. Quindi sicuramente camminare è la maniera più pratica per visitare Oslo. Avendo acquistato la Olso Pass che include anche il trasporto pubblico cittadino, abbiamo usufruito dei mezzi pubblici per raggiungere alcune zone un po’ più lontane dal centro, come il parco di Vigeland e la penisola di Bygdøy. Vi consiglio perciò di scaricare la App Ruter per calcolare i vari percorsi ed eventualmente acquistare anche i biglietti.

Un’alternativa più sostenibile è muoversi ad Oslo in bicicletta. Sicuramente la capitale norvegese si presta di più ad essere girata in bici rispetto a Stoccolma, ed infatti esiste un servizio di bike sharing chiamato “Oslo Bysykkel”. Potete scaricare l’app Oslo City Bike, registrarvi per individuare la stazione di noleggio più vicina ed iniziare la scoperta di Oslo in bici. Un ottima soluzione per scoprire Oslo soprattutto d’estate.

Moneta e pagamenti in Norvegia

La moneta ufficiale in Norvegia è la corona norvegese (NOK) che ha un cambio molto simile alla corona svedese. Mi raccomando non cambiate soldi in contanti, vi sarà impossibile acquistare qualsiasi cosa. I pagamenti in Norvegia avvengono tutti attraverso carta di credito o bancomat, anche per le spese più piccole come un semplice caffè. Per quanto mi riguarda non è stato un gran problema, in quanto anche in Svezia vale la stessa cosa.

Spero che questo articolo vi sia stato utile per pianificare cosa fare e vedere ad Oslo. Se avete dubbi o suggerimenti, non esitate a commentare questo articolo.

Io sono prima di tutto una guida turistica di Stoccolma, con una grande passione per i viaggi. Perciò se volete scoprire la capitale svedese con un tour guidato di Stoccolma in italiano, non esitate a contattarmi e a visitare la mia pagina dei tour.

About Author

Mi chiamo Mary Lazzara e sono guida autorizzata di Stoccolma in italiano e spagnolo. Offro visite guidate e tour a Stoccolma e dintorni per privati, gruppi e crocieristi, collaborando anche con agenzie viaggio e tour operator. Il mio blog nasce dal desiderio di aiutare chi sta programmando il proprio viaggio a Stoccolma o per chi vuole saperne di più sulla Svezia, gli svedesi e le loro tradizioni.

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