
Alicante la città più importante della Costa Blanca in Spagna, è stata la città del mio Erasmus. Scopri in questo articolo cosa fare e vedere ad Alicante e come ho trascorso una settimana in famiglia.
Alicante è la città spagnola che ha segnato la mia giovinezza e che conserva un posto speciale nel mio cuore. Alicante è stata la destinazione del mio Erasmus nell’ormai lontano 2010, ed è stata la prima e vera esperienza di vita all’estero. Avendoci vissuto per un periodo relativamente lungo, l’ho visitata in lungo e in largo e ci sono tante cose da fare e da vedere ad Alicante. Ho sempre voluto ritornarci, anche per vedere i grandi cambiamenti che erano già in atto quando ci vivevo. Così ad aprile 2025 in occasione dei festeggiamenti della Settimana Santa, abbiamo trascorso una settimana in questa città. Tornarci a distanza di così tanti anni e in compagnia di mio figlio, è stato un vero e proprio tuffo nel passato.
Continua quindi questa nuova sezione del mio sito: viaggiando con Mary. In questi articoli vi racconterò i miei viaggi, come li organizzo e cosa mi piace vedere e fare nella località visitata. Ovviamente il tutto si basa sui miei gusti e quelli dei miei compagni di viaggio (mio marito e mio figlio Vittorio), perciò potrebbe essere che non tutto quello che vi suggerisco in questi articoli possa andarvi bene. Inoltre – dove sarà possibile – vi farò conoscere una guida italiana che fa il mio stesso lavoro nel luogo visitato, perciò può essere una buona occasione per voi per contattarla.
Io sono prima di tutto una guida turistica di Stoccolma, con una grande passione per i viaggi. Perciò se volete scoprire la capitale svedese con un tour guidato di Stoccolma in italiano, non esitate a contattarmi e a visitare la mia pagina dei tour.
Quando e perché andare ad Alicante

Alicante è una città della Spagna, capoluogo dell’omonima provincia e situata nella parte meridionale della Comunidad Valenciana. Questa città è nota per essere la località più importante della Costa Blanca, e ciò che la rende unica è sicuramente il suo clima mite e mediterraneo. È una città vivace, con un porto molto frequentato, con bellissime spiagge cittadine attrezzate per praticare molte attività all’aperto, che soddisfa le esigenze sia di chi cerca divertimento che cultura.
Personalmente consiglio di visitare Alicante in primavera o in autunno, quando le temperature sono piacevoli e la città è meno affollata; magari in occasione delle principali festività cittadine (come il Carnevale, durante la Settimana Santa a Pasqua, las Hogueras de San Juan a giugno ecc.). Alicante vi permette di fare una vacanza in una città vivace, con molti locali e ristoranti, ma allo stesso tempo potete visitare le numerose attrazioni storiche culturali che la città offre. Se state cercando una vacanza relax tra spiaggia e mare, personalmente ve la sconsiglio. Alicante è una città da vivere appieno, è rumorosa e vi lascerà il segno.
Prima di partire: come arrivare, dove dormire e come muoversi ad Alicante
Come arrivare
Noi abbiamo raggiunto Alicante con un volo diretto da Stoccolma con la compagnia Norwegian, ma per chi viene dall’Italia le alternative sono sicuramente maggiori. Infatti l’aeroporto di Alicante è uno dei maggiori scali spagnoli in base al numero dei passeggeri, e si posiziona tra i primi 50 scali di maggiore transito in Europa. Perciò è facile intuire che arrivare ad Alicante in aereo non è difficile, ci sono tante compagnie aeree che servono questa località (come Ryanair o Easyjet ad esempio). Rispetto a 15 anni fa l’aeroporto è sicuramente molto più grande e offre molti più servizi.
Ciò che non è cambiato – in senso positivo – è la presenza del bus C6, che collega l’aeroporto con il centro città. Questo bus l’ho preso tantissime volte quando vivevo ad Alicante e ovviamente l’ho preso anche questa volta. Seguite le indicazioni “bus pubblico” quando siete nell’area arrivi, e in pochi minuti a piedi arriverete alla fermata del bus. I biglietti si possono comprare comodamente a bordo e li potete pagare anche con carta di credito o bancomat. Calcolate che i bus partono ogni 15 minuti e il viaggio dura circa 30 minuti tra l’aeroporto e il centro (dipende dal traffico), in quanto la distanza da coprire è di circa 9 km.
Come muoversi

Se decidete di rimanere solo ad Alicante senza visitare i dintorni, potete muovervi tranquillamente a piedi in quanto la città non è grandissima. Sicuramente il servizio di trasporto pubblico di Alicante è decisamente migliorato rispetto a 15 anni fa, in quanto in questi anni la linea dei Tram è diventata più capillare. Mi ricordo benissimo che nel 2010 andare all’università era possibile solo via bus, ora invece c’è una comoda linea del Tram che la collega con il centro. Inoltre potete prendere il Tram anche per raggiungere le famose località vicine, come Benidorm o La Vila Joiosa ad esempio, se desiderate esplorare i dintorni.
Ci sono varie opzioni per acquistare abbonamenti o biglietti sia per i bus che per i tram, noi avendolo usato quest’ultimo solo due volte, abbiamo acquistato il biglietto singolo all’occorrenza. In ogni fermata del Tram ci sono le biglietterie dove potete pagare il vostro titolo di viaggio anche con carta di credito o bancomat. Mi raccomando conservate il biglietto, vi servirà per uscire nelle fermate con i rulli.
Dove dormire
Da quando è nato Vittorio, la scelta del nostro alloggio per le vacanze è cruciale e ormai ci siamo abituati alla comodità dell’appartamento. Come per la maggior parte dei nostri viaggi passati, abbiamo optato per un hotel che avesse anche un angolo cottura, e quindi avere tutte le comodità di un albergo e la libertà di farci da mangiare quando volevamo.
Abbiamo quindi pernottato presso l‘Hotel S30 Reina Victoria – in un mini appartamento veramente carino. Questa struttura si trova in pieno centro ad Alicante, molto vicino alla fermata del bus C6 del mercato. L’appartamento era veramente curato nei dettagli, con tutti i servizi necessari, e la colazione veniva servita al bar sottostante. Iniziare la mattina con caffè, tostata e spremuta d’arancia in questa struttura è stato veramente piacevole.
Cosa vedere ad Alicante: le attrazioni e le località da noi visitate
Il Castello di Santa Barbara

Il Castello di Santa Barbara è il simbolo della città ed è una delle tappe obbligatorie se decidete di visitare Alicante. Si trova a 166 metri di altezza e offre una vista mozzafiato della città a 360 gradi. Inoltre questo castello è la più grande fortezza medievale di Spagna. L’ingresso al Castello di Santa Barbara è gratuito, e ci sono vari modi per raggiungere la cima di questa attrazione. Noi avendo Vittorio, abbiamo preso l’ascensore, che si prende lungo la via che costeggia la Playa del Postiguet. Si paga circa 2,70 euro ad adulto e siccome l’ascensore non è grandissimo, potreste trovare un po’ di coda per salirci. L’alternativa è arrivarci a piedi dal centro storico o in auto.
Sicuramente il Castello di Santa Barbara è molto migliorato rispetto a 15 anni fa: l’accessibilità è stata potenziata, hanno allestito due bar al suo interno e anche i bagni. Si possono visitare alcuni dei saloni interni del castello, anche se ovviamente è la vista su Alicante che la fa da padrona. Con i bambini è fattibile in passeggino, anche se è preferibile avere un marsupio
Le spiagge di Alicante: la playa del Postiguet e la playa di San Juan
La spiaggia ad Alicante è il punto di riferimento della città, dove tutto ruota intorno alla vita degli alicantini. Ho trascorso tantissimo tempo nella Playa del Postiguet durante il mio Erasmus, sia di giorno che di sera, in quanto è la spiaggia cittadina per eccellenza. Situata in pieno centro storico, sotto al Castello di Santa Barbara e alla fine della Explanada d’España, la Playa del Postiguet è una spiaggia attrezzata con aree gioco per bambini, campi di ogni tipo (da calcetto, tennis, pallavolo, ecc.). Ci sono ristoranti, chiringuitos, bancarelle varie che piacerà sia ai grandi che ai piccini. Durante la nostra vacanza è stata una tappa fissa praticamente ogni giorno.
Altra spiaggia importante di Alicante è la Playa de San Juan, un po’ più distante dal centro città ma facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Questa spiaggia è una lunga distesa di sabbia con acqua cristallina, ideale se avete bambini. Anche in questo caso la spiaggia è super attrezzata e potrete trascorrere una piacevole giornata tra un tuffo e momenti di relax sulla sabbia.
La Plaza de Toros

Altro edificio importante di quasi tutte le città spagnole, è la Plaza de Toros. Questa particolare attrazione è il luogo dove si tengono le corride, ed è sempre stato il punto di incontro e centrale della vita sociale alicantina. Sebbene la sua popolarità sia in calo e la pratica sia oggetto di accesi dibattiti, la tauromachia – o corrida – è ancora praticata in alcune aree della Spagna. Ormai è una tradizione che si sta perdendo ad Alicante, infatti la struttura viene spesso usata per concerti ed eventi cittadini (ad esempio durante la Hogueras de San Juan). Personalmente ho assistito ad una corrida 15 anni fa, che non mi ha entusiasmato.
La Plaza de Toros di Alicante però è un monumento alla storia alicantina di questo particolare evento spagnolo, e visitarlo vi permette di conoscere meglio la città. Infatti è possibile visitare la Plaza di Toros di Alicante, attraverso un’interessante visita guidata con audioguida – tra l’altro anche in italiano. In questa visita guidata viene spiegato molto bene come funziona l’evento, come vengono allevati i tori e la storia dei toreros. La visita incluse anche l’adiacente museo taurino vi permette anche di saperne di più sulla tauromachia. La visita è fattibile anche con bambini piccoli e organizzano anche visite guidate private.
In questo link potete acquistare il biglietto di ingresso alla Plaza de Toros.
Il Mercado Central
Una tappa imprescindibile di ogni mio viaggio è la visita al mercato della città, e quello di Alicante è sicuramente uno di quelli da non perdere. Infatti il Mercado Central di Alicante, è sicuramente un ottimo posto per scoprire le tradizioni culinarie spagnole. La struttura si sviluppa su due livelli ed è molto frequentata sia da turisti che dagli alicantini per la loro spesa quotidiana. Fatevi un giro tra le bancarelle che vendono carne, frutta e verdura, pesce, salumi e formaggi, per ammirare i prodotti tipici della gastronomia alicantina. All’interno del Mercado Central di Alicante è possibile pranzare nei numerosi locali e ristoranti che offrono soprattutto tapas. Noi abbiamo pranzato al Mil921, che offre delle ottime tapas e la birra viene servita nei boccali congelati.
Explanda de España

La passeggiata per eccellenza di Alicante è sicuramente quella che si fa all’Explanada de España. Questo è un altro dei luoghi simbolo della città, con le onde in marmo che caratterizzano la pavimentazione di questo viale. Il richiamo con il mare è evidente in questo bel paseo di 500 metri, costeggiato da palme che lo ombreggiano, con ristoranti, panchine per godersi il fresco e i bei panorami sul mare. La passeggiata sulla Explanada è quasi un obbligo per turisti e alicantini, in quanto la sia attraversa per andare in spiaggia, per incontrare qualcuno o per godersi l’ombra. Soprattutto d’estate l’Explanada de España si affolla di artisti di strada, musicisti, bancarelle di artigiani: un luogo rilassate per una pausa all’ombra.
Il Museo Archeologico di Alicante (MARQ)
Il Museo Archeologico di Alicante (MARQ) è uno dei musei più interessanti della città, premiato per il suo allestimento moderno e interattivo. Racconta la storia della provincia di Alicante dalla preistoria all’epoca medievale, con reperti iberici e romani presentati in modo coinvolgente anche per chi non è esperto di archeologia. Quello che colpisce di questo museo sono le installazioni multimediali e in un’oretta circa potete visitarlo tranquillamente. Consiglio la visita del Museo Archeologico di Alicante se la giornata non è delle migliori per fare un’attività al chiuso e se siete interessati ad approfondire la storia di Alicante.
Una passeggiata nel centro storico di Alicante: i quartieri El Barrio e Santa Cruz

Il centro storico di Alicante, conosciuto come El Barrio, è l’anima autentica della città tra vicoli suggestivi e piazzette vivaci. Qui troverete la maggior parte dei locali per una pausa tapas ed è un quartiere molto vivo sia di giorno che di notte. Una passeggiata nel El Barrio è da fare se visitate Alicante e tra le attrazioni da non perdere c’è sicuramente:
- La Concattedrale di San Nicola: elegante e luminosa con il suo bel chiostro e la sua cupola azzurra, spicca tra gli edifici della città.
- Il Museo di Arte contemporanea, il MACA: la sua collezione include alcune opere di artisti famosi spagnoli – come Picasso, Dalí, Miró – è perfetto per gli amanti dell’arte contemporanea. L’ingresso è gratuito.
- La Chiesa di Santa Maria: costruita sui resti di un’antica moschea, ha una bella facciata con due torri asimmetriche. Molto carina è la piazzetta alberata con panchine che si trova di fronte alla chiesa.
- L’Ayuntamiento de Alicante: il municipio della città in stile barocco, è affacciato su una delle piazze più eleganti della città. All’interno si possono ammirare alcune sale del palazzo comunale, che rappresentano il simbolo della storia istituzionale della città.
Per concludere la visita del centro storico di Alicante, non dimenticatevi di scoprire le bellezze del Barrio de Santa Cruz. Questo quartiere è il più pittoresco della città, famoso per le sue case bianche, le scalinate decorate con fiori e l’atmosfera autenticamente mediterranea. Poco distante, fate un salto anche nel Barrio de San Roque, che conserva un’anima più tranquilla e popolare, con vicoli stretti e scorci panoramici.
Una gita fuori porta: l’isola di Tabarca
Una gita fuori porta che consiglio di fare ad Alicante, è trascorrere una giornata nell’isola di Tabarca. Tabarca è l’unica isola abitata della Comunità Valenciana, famosa per il suo borgo fortificato, le case bianche e il mare cristallino. È un luogo perfetto se volete trascorrere una giornata lontani dal caos cittadino, magari passeggiando tra le sue mura storiche, rilassandovi in una delle sue calette rocciose e gustando un piatto di pesce fresco. Dal porto turistico di Alicante partono alcuni traghetti che collegato la città con Tabarca e il viaggio dura circa un’oretta. Questa è una gita fuori porta che mi è sempre piaciuta fare quando vivevo ad Alicante, infatti tutti i miei ospiti ci sono stati.
In questo link potete acquistare il biglietto del traghetto per raggiungere Tabarca.
Dove e cosa mangiare ad Alicante

Come tutte le città spagnole, anche ad Alicante mangerete bene nei tanti ristoranti che la città offre. Mi ricordo benissimo le grandi mangiate di piatti a base di riso – come la Paella Alicantina, il pesce freschissimo e la Horchata, una bevanda fresca a base di un particolare tubero. Ovviamente le tapas sono una delle cose da provare se si visita una città spagnola.
In questo viaggio non abbiamo provato tantissimi locali, avendo Vittorio con noi abbiamo spesso mangiato in appartamento. Di seguito perciò vi elenco alcuni dei ristoranti ad Alicante che ci sono piaciuti, che potete provare anche voi
- T e T Tapas e Tablas: questo ristorante rispetta pienamente il concetto spagnolo del “tapear“: cioè bere una birra – o caña – e i camerieri passano tra i tavoli per offrire le tapas. Il prezzo è sicuramente competitivo, la qualità delle tapas è buona, anche se dopo un po’ sono ripetitive.
- Lizarran: questa è una catena di ristoranti che troverete in quasi tutta la Spagna, che offre dei pinchos buonissimi. L’idea è molto semplice: si consumano quanti pinchos/tapas si vuole e si paga in base al numero degli stuzzicadenti che si lasciano nel piatto. Ci sono sia porzioni calde che fredde e sia la qualità che la varietà sono elevate. Direi che è almeno una volta bisogna farci visita.
- Pesca al Peso: locale che si trova in centro storico, offre un’esperienza che avevo già visto in un locale a Barcellona. Nel locale c’è un fornitissimo bancone del pesce, dove si può scegliere quello che si desidera e ve lo cucinano sul momento. Ristorante veramente ottimo.
- Ristorante Casa Mary: questo è il classico ristorante un po’ defilato, lontano dalla zona turistica ma molto casereccio come piace a noi. A gestione famigliare si trova a pochi passi dal nostro hotel e ci ha salvato molte cene in appartamento. Fa anche asporto – e la paella che fanno è superlativa.
I miei consigli per il vostro viaggio ad Alicante
Dopo questo meraviglioso viaggio, vi elenco alcuni consigli pratici per il vistare Alicante, soprattutto se viaggiate con i bambini:
- Visitare Alicante è possibile farlo tranquillamente a piedi, gli ampi marciapiedi permettono di girare tranquillamente in passeggino. In alternativa potete prendere gli efficientissimi mezzi pubblici o anche un taxi.
- Verificate se durante il vostro soggiorno si terranno i grandi eventi che caratterizzano tutte le città spagnole. Alcuni tra i più importanti sono il Carnevale, la Settimana Santa a Pasqua e soprattutto las Hogueras de San Juan a giugno. In quel caso gli hotel sono sicuramente più costosi, i ristoranti pieni e le strade vengono chiuse per l’occasione.
- Fate attenzione agli orari, è tutto spostato di un paio d’ore, sia per quanto riguarda gli orari di apertura di negozi e attività, sia per quanto riguarda i ristoranti per la cena. Alcune attività possono chiudere dopo pranzo per riaprire dopo le 16.
- Se cercate tranquillità, evitate di pernottare presso il centro storico: è la zona con tutti i locali e bar notturni e sono sempre aperti fino a tardi.
Spero che questo articolo vi sia stato utile per pianificare il vostro viaggio ad Alicante e se avete qualche altro consiglio da aggiungere, scrivetelo pure nei commenti qua sotto in questo articolo.
Io sono prima di tutto una guida turistica di Stoccolma, con una grande passione per i viaggi. Perciò se volete scoprire la capitale svedese con un tour guidato di Stoccolma in italiano, non esitate a contattarmi e a visitare la mia pagina dei tour.
